



Momento: Milano era nel Lombardo-Veneto (1814-1859), Trieste era città immediata dell' Impero (1382-1918), austriaca come Vienna, Lubiana e Praga.
Permetterai che da noi ci sia un substrato non-italiko maggiore?
Non per nulla l' oppressore parla sempre di Trieste italianissima e mai di Milano italianissima...![]()




Boh Mittel, io so che nella provincia di Gorizia l'amministrazione ha imposto cose assurde come ad es. tener aperto un intero asilo "sloveno" per un solo allievo, per tutelare la minoranza slovena, cosa che di certo non contribuisce a rasserenare gli animi...![]()
Tanti goriziani si lamentano proprio del contrario, cioè del fatto che la minoranza slovena sia ipertutelata al di là di ogni ragionevolezza, non credo che la minoranza tedesca goda degli stessi privilegi ma non mi sentirei di dire che l'itaglia si comporta in modo vessatorio nei confronti delle minoranze linguistiche




Per la cronaca: la Dama di cui parli si chiamava Elisabeth von Wittelsbach, Herzogin in Bayern, Kaiserin von Österreich und Königin von Ungarn, Galizien, Lodomirien... etc.
Io considero il suo culto come una manifestazione deteriore di protesta di popolino contro l´ itaglia. Non per nulla ci ha attirato tante critiche.
I veri benefattori di Trieste sono stati Karl VI e Maria Theresia, a cui va tutto il mio rispetto affettuoso.


Inolte, dopo il 1918 Trieste ha subito l'occupazione tedesca, la titina e una ben più lunga occupazione (T.L.T.), anche se quest'ultima definirla occupazione forse è sbagliato, mi han detto che non era così male, anzi.....
Questo è per far capire che io -come pochissimi locali qua, ma esistiamo- rimango scettico sull'incessante propaganda italiota di una Trieste non poco Italiana.......quanto alla "padanità" ne vedo nello spirito della gente, poi non so come ci vedono nel resto della Padania.......il post l'ho messo anche per quello!


siete nostri fratelli, vi vogliamo bene, vi ammiriamo e dovreste essere padroni di accasarvi liberamente dove e con chi volete.


Nemmeno i fascisti avevano osato tanto, loro si erano fermati alla nazione italica...invece i leghisti sono arrivati addirittura all'etnia italica.
Che aberrazione!
Sono d'accordo con Semipadano, basta che i triestini facciano altrettanto con gli altri.


Posso concordare su quanto scrivi sulla minoranza slovena. Purtroppo certe sinistre sono ancora ferme sull´ assioma che tutto quanto e slavo e anche comunista e si comportano di conseguenza. Da parte mia non ho nessun problema con le minoranze slovene (io non smonto cartelli stradali) e nemmeno con la (maggioranza?) friulana. Solo con la collaborazione potremo trovare il modo di sconfiggere il nemico comune.
Sulla minoranza tedesca: e certamente vero che e meno numerosa (non perche lo fosse sempre stata, ma perche e stata ridotta artificialmente con vessazioni che le altre minoranze si sognano), ma ci viene spesso negato lo stesso diritto alla esistenza, ci confinano a tre paesetti di montagna (Tarvis, Zahre, Tischbong), che sono i soli a ricevere sussidi (dalla provincia di Udine, non dalla Regione) e a TS e GO, dove, in cifre assolute, siamo almeno il triplo, ci considerano come corpo estraneo, nostalgici, immigrati...se non peggio![]()
Un po e anche colpa nostra, dato che non siamo uniti come gli Sloveni, continuiamo a litigare tra tedeschi ed austriaci, non riusciamo ad avere, sempre come gli sloveni, un coordinamento che ci rappresenti tutti, ma cio e dovuto al fatto che esiste una certa situazione (che non posso descrivere in pubblico) strettamente materiale e burocratica, che sembra fatta apposta per dividerci. Per questo la regione, magari non tanto a torto, ci dice che, se non facciamo come gli sloveni (un coordinamento solo come partner dei poteri pubblici), non ci danno nulla.
Pero so da fonte sicura che AN sta sabotando la unificazione di tutte le associazioni minoritarie di lingua tedesca. Merda di fascisti...