
Originariamente Scritto da
lupo1982
mi sono rimesso a leggere la bibbia.
ve ne elargisco qualche passo, "notevole".
“Sopraggiunse in quella regione la carestia e Abramo scese in Egitto per dimorarvi un po’ di tempo (…) Mentre egli stava per entrare in Egitto, disse a Sarai, sua moglie: ‘Senti! Io so che tu sei una donna di bell’aspetto. Quando gli Egiziani ti avranno vista, diranno: Quella è sua moglie! Ed io sarò ucciso, mentre tu sarai salva. Di’, te ne prego, che tu sei mia sorella, affinché io riceva del bene in grazia tua, e mi sia salva la vita per tuo riguardo’. Difatti quando Abramo giunse in Egitto, gli Egiziani videro che quella donna era molto bella. Gli ufficiali del Faraone, avendola veduta, ne fecero gli elogi al Faraone, onde la donna fu condotta nel suo palazzo. Ed egli, in grazia di lei, trattò bene Abramo, il quale ricevette pecore e bovini e asini e servi e serve e asine e cammelli. Ma il signore colpì con grandi piaghe Faraone e la sua casa, per il fatto di Sarai, moglie di Abramo. Allora Faraone chiamò Abramo e gli disse: ‘Che cosa mi hai fatto? Perché non hai detto che era tua moglie? Perché hai detto: È mia sorella, per cui l’ho presa per moglie? Ecco dunque la tua moglie: prendila e vattene’. Faraone, avendo dato ordini ai suoi uomini di scortare Abramo, ricondussero alla frontiera lui, la moglie e tutto quello che aveva."
è interessante notare come Abramo conceda con facilità la propria moglie, come lei accetti con serenità di essere offerta, come Abramo accetti accetti un compenso in cambio della "prestazione" e come Dio, unico, onnipresente, onnipotente e onniscente, punisca chi è caduto nella frode invece che chi ha frodato.