cari camerati,
a Veneziani deve aver dato di volta il cervello. Alla fine del suo libro "Elogio della Tradizione" afferma che questa può essere compatibile con l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati (!!!!). Sbracamento buonista? Voglia disperata di essere accettato nei circoli mondial-massonici?
A Marcello Veneziani -che pur rispetto ed ammiro per certi versi- vorrei dire che i popoli amanti delle proprie tradizioni tengono alla propria auto-conservazione e coltivano una particolare "volontà di potenza" che è incompatibile con l'infiltrazione di allogeni. Quindi nessun cedimento all'allogeno, che è e deve esser visto come un pericolo, un nemico da respingere e combattere. Un popolo forte, cosciente e volitivo non "accoglie" allogeni sulle proprie terre ma invia coloni e conquistatori per espandersi su altre terre ed affermare così la propria potenza vitale.
Sarebbe un peccato che uno scrittore fine e sagace come Veneziani scadesse nel mondial-buonismo più becero e grossolano...
saluti




). Sbracamento buonista? Voglia disperata di essere accettato nei circoli mondial-massonici?
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