



La soluzione è semplice e devastante: in caso di conflict of interests di un candidato alla carica pubblica, il controllo delle sue imprese (nomine e altre decisioni fondamentali) sono affidate in amministrazione fiduciaria a managers indipendenti, identificati dall'Antitrust sulla base di requisiti stringenti, da sottoporre periodicamente a controlli da sottoporre a dibattito parlamentare, in modo da contenere il ben noto pericolo di "cattura del decisore" da parte della lobby del "candidato".




Ripeto la domanda sempice semplice a cui nessuno sembra in grado di dare una risposta.
Perché il governo di CSX in 5 anni non è riuscito a fare una legge per regolamentare il conflitto di interessi?
Qualcuno sa darmi una risposta?






Molto interessanti le parole di Violante e sicuramente spiegano bene lo schifo della politica italiana che non vede distinzioni tra destra e sinistra e in un sol colpo cancellano tutte le osservazioni fatte dai sinitri contro Berlusconi dato che hanno anche loro votato un governo che non aveva fatto nulla per cambiare le cose.
Alla fine il conflitto di interessi è servito solo al CSX come argomento di campagna elettorale, per il resto solo tante palle...


Ma se l asinistra odia o ha paura di Berlusconi...perchè non fa una legge che vincoli a soli due mandati l'operato massimo di un presidente del consiglio?? Berlusconi sarebbe disarmato senza cercare confiltti di interessi che hanno ormai tutti. Berlusconi sarebbe quindi democraticamente fatto fuori dalle istituzioni...o lmeno dalla carica di presidente del consiglio...



