



Ma, Torquy, te ne vai in giro con il cagnolino da passeggio come dolce e gabbana?![]()












Ma tu lo sai che i tedeschi non si lavano le mani dopo aver accarezzato il cane stando a tavola, che molti dormono nello stesso letto del padrone e non ci trovano niente di strano ad ammetterlo e che molti si fanno leccare dai cani sulle labbra? Trattare una bestia per essere umano è poco civile.
Io dico che è meglio essere italiani, come sempre (quasi).


Ad ogni modo, non ostante l'affetto per il mio cane, mai mi sognerei di portarlo in un luogo dove è vietato farlo.


Neanch'io, ma la conseguenza è che evito come la peste locali e negozi in cui è proibito portarlo (e che magari ostentano bruttissimi segnali di divieto, che io adatterei piuttosto a certi esseri umani). Se non entra lui, allora non entro neanch'io. Liberi alcuni esercenti di proibire l'accesso agli animali, libero io di non finanziarli e preferire i colleghi che non pongono questi limiti.
Poi è ovvio che io non possa farlo entrare in un ospedale o al corso di lingue. Tuttavia, in linea di massima, un cagnolino in braccio non provoca alcun fastidio e, di solito, si afferma il contrario più per posa stucchevole che altro.
A proposito: colgo l'occasione per ringraziare ed elogiare il parroco della zona, che lo fa tranquillamente entrare in Chiesa con mio padre e anche "assistere" alla Messa (purché non abbai, come è più che giusto), dicendo di rifarsi all'esempio francescano.![]()