miro renzaglia è nato a roma nel '57...
pubblica libri, collabora a quotidiani e riviste, dà concerti di musica-poesia, partecipa (qualora invitato...) a conferenze e gestisce un blog (www.mirorenzaglia.com...).
se ne è sempre fregato abbastanza delle etichette e delle definizioni...
in gioventù amava definirsi:
fascista di sinistra, anarchico e rivoluzionario...
oggi, che destra e sinistra sono indistinguibili l'una dall'altra, preferisce darsi del renzagliano puro, anche se non ha mai dismesso il suo giudizio storico positivo sul fascismo...
non si è mai sentito un anticomunista viscerale...
anche se i comunisti, della sua gioventù, hanno invece inteso ritenerlo un nemico del popolo, tanto da passarlo per le armi... cosa che non ha fatto di lui un convinto assertore di comunisti mangia bambini...
ai comunisti, rimprovera solo la pregiudiziale antifascista e l'osanna a una resistenza che ci ha imbracati tutti, fascisti e antifascisti, nelle midolla del "migliore dei mondi possibili": quello liberal-capitalista che lui ritiene il vero "male assoluto"...
è reduce da un viaggio a Cuba dove, a suo discutibilissimo parere, ha intravisto possibili spiragli di Terza Via di socialismo nazionale... o di comunismo nazionalitarista se si preferisce...
al di là di marxismo e capitalismo
può bastare come presentazione?




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