
Originariamente Scritto da
Grifo
Gratta gratta il problema è sempre lo stesso, l'occidentalizzazione.
Senza l'occidente tutti sarebbero felici e in armonia con la natura, si potrebbero lapidare in santa pace, fare le guerre tribali, vendersi le mogli come le capre, lucidare le sciabole, i vecchi caproni sarebbero omaggiati dai giovani che li starebbero santamente a sentire.
Le diseguaglianze sociali c'erano prima, quando il latifondista ti cacciava a frustate dal podere perchè il raccolto era stato scarso, quando se avevi un incidente sul lavoro e rimanevi sciancato dovevi morir di fame, quando già nel 1830 gli inglesi dovettero fare una legge per vietare di far lavorare in miniera i minori di 12 anni "per più di dodici ore", quando il fascismo nel 1922 dovette fare una legge che vietava il lavoro notturno e festivo delle donne incinte.
Ma ce lo vogliamo ricordare come era "veramente" la vita, o vogliamo continuare con queste fregnacce sul buon tempo antico?
Intere popolazioni di denutriti, di scemi perchè non avevano i soldi per comprare il sale, di ammalati per il grano inquinato, la peste del 1350 che stermina metà della popolazione europea, quella del 1530 che spopola Milano, le streghe, la colonna infame, l'Italia chiamata "paese degli orchi" per la quantità di bimbi-schiavi che esportava come mendicanti (a Parigi, nell'800, uno fu appeso per le braccia e ucciso a morsi perchè non riportava abbastanza elemosine)
Questo era, il buon tempo antico.
Chi ci vuole tornare, si accomodi. Ma se ne vada altrove, il mondo è pieno di questi posti.