Julius Evola
Oggi abbiamo bisogno di uomini che abbiano un concetto puro ed effettivo della "spiritualità"; che la stacchino da tutto ciò che è dominio di sentimento, di evasione mistica e di pregiudizio "umano"- che non la riducano ad una piccola cosa del cervello, del cuore, se non persino dei sensi, ma che la realizzino come uno stato, come una presenza che si esprime in forme concrete e superiori di azione e di visione, non escludendo con questo tutti gli altri elementi non-spirituali della vita umana, individuale ed associata, ma dirigendoli animandoli ed organizzandoli da questo livello superiore di coscienza.
E' importante, è essenziale, che si costituisca una élite la quale, in una raccolta intensità, definisca secondo un rigore intellettuale ed un'assoluta intransigenza l'idea, in funzione della quale si deve essere uniti, ed affermi questa idea soprattutto nella forma dell'uomo nuovo, dell'uomo della resistenza, dell'uomo dritto fra le rovine. Se sarà dato andar oltre questo periodo di crisi e di ordine illusorio, solo a quest'uomo spetterà il futuro. Ma quand'anche il destino che il mondo moderno si è creato, e che ora lo travolge, non dovesse esser contenuto, presso a tali premesse le posizioni interne saranno mantenute; in qualsiasi evenienza ciò che potrà esser fatto sarà fatto e apparterremo a quella patria, che da nessun nemico potrà mai essere nè occupata nè distrutta.
.... il tipo di uomo differenziato è quello che, come personalità, è in grado di assumere un atteggiamento attivo, anziché passivo, di fronte a tutto ciò che in lui è istintività, passione, impulso, affettività, natura. E' colui che almeno in parte ha in sé quel principio che un'antica filosofia chiamò il governo interiore, lo "egemonikòn", per lui dovrebbe valere questa norma: "ti è lecito fare ciò da cui sai, se vuoi, di poterti anche astenere".
... fermo nei princìpi, inaccessibile a qualsiasi concessione, indifferente di fronte alle plebi, alle convulsioni, alle superstizioni e alle prostituzioni al cui ritmo danzano le generazioni ultime. Conta il silenzioso tener fermo di pochi, la cui presenza impassibile, da convitati di pietra, serva a creare nuovi rapporti, nuove distanze, nuovi valori; a costruire il polo il quale, se di certo non impedirà a questo mondo di deviati e di agitati di essere quello che è, varrà però a trasmettere a qualcuno la sensazione della verità.
Ernst Junger
Il Ribelle è il singolo, l'uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere che cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, perchè in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice. Abbiamo visto che la grande esperienza del bosco è l'incontro con il proprio io, con il nucleo inviolabile, l'essenza di cui si nutre il fenomeno temporale e individuale. Anche sul piano morale, questo incontro così importante sia nel guarire sia nel fugare la paura ha un valore altissimo. Porta verso quello strato sul quale poggia l'intera vita sociale e che sin dalle origini è sotteso a ogni comunità. E verso quell'essere umano che costituisce il fondamento di ogni elemento individuale e da cui s'irradiano le individuazioni. In questa zona non ritroviamo soltanto la comunanza: qui c'è l'identità.
Confucio
Colui che mette in pratica gli antichi insegnamenti e (ciò facendo) ne impara di nuovi può considerarsi maestro.
Il saggio cerca in sé, l'uomo volgare cerca negli altri.
Ezra Pound
La dottrina di Confucio è: Voi favorite l'ordine del vostro ambiente, prima stabilendo l'ordine dentro voi stessi, imparando a conoscere i movimenti dei vostri atti. Potete promuovere il miglior governo del mondo migliorando il governo interno del vostro paese. Il lucro privato non è la prosperità, ma l'onestà è il tesoro di una nazione. La tesaurizzazione non è la prosperità; la gente deve fare funzionare i propri mezzi. Si rispettino l'intelligenza dell'individuo, il principio luminoso della ragione, le facoltà altrui, e si guardi verso un rinnovamento giornaliero. Rinnovatevi, rinnovatelo come l'erba nuova che cresce! Non ci si deve accontentare del mediocre. Ed in tutto questo si applica il primo principio, cioè di cominciare con quel che è più vicino, ossia con i propri moventi, colla propria intelligenza. Potete inoltre sostenere che Kung ha insegnato che l'organizzazione non viene imposta dal di fuori, sulle cose, né su una nazione, anzi s'irradia da un centro attraente. Il capo benigno conquista il rispetto nello spendere; l'inumano, nel suo prendere, perde il rispetto. I critici superficiali, non sanno comprendere queste idee perchè considerano le idee come stasi, senza badare dove conducono. La gente che manca di appassionarsi alla filosofia di Confucio, fallisce perchè non sa vedere dove quella filosofia conduce. Per 2500 anni, ogni volta che la Cina è riuscita a stabilire il buon ordine, potete cercare una radice confuciana.
Adb al-Khaliq
La solitudine nella folla. In tutte le attività esteriori conserva la tua libertà interiore. Impara a non identificarti con alcunché, cioè sii esteriormente con la gente e interiormente con Dio. Sii capace di entrare completamente nella vita del mondo esteriore senza mai perdere la tua libertà.
Rumi
Tu sei una copia del Libro santo di Dio, sei lo specchio della Bellezza suprema del Re. Non è fuori di te tutto ciò ch'è nel mondo, qualunque cosa tu voglia cercala in te, tu sei quella.
Dio innalzerà ad alti gradi coloro che avranno creduto e ricevuta la Scienza, e la Scienza è al di sopra della fede e l'esperienza al di sopra della Scienza.
Budda
La conquista del proprio sé è davvero meglio di qualsiasi altra sugli uomini. Di chi è attento e col dominio di sé, vivente in continua consapevolezza.
Tokuyo
Un tempo, in Giappone, per macinare il grano i contadini usavano una mola che un cavallo faceva ruotare. Il cavallo girava in tondo incessantemente, lungo tutto l'arco del giorno, cercando di afferrare una carota che gli pendeva davanti; solo al calar della sera l'animale riusciva a mangiar la carota. E', questa, l'immagine fedele della nostra civiltà.
Gesù
Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci affinché non le calpestino e rivoltandosi vi sbranino.
Takuan
Vi è la pratica del principio e quella dell'azione. Tutto consiste nel rinunciare a preoccuparsi. Tuttavia, se non si fa pratica, si avranno solo principi in mente e non si sarà capaci di fare nulla.
Lorica Celtica
Io mi levo oggi con la forza del Cielo: luce del Sole, radiosità della Luna, splendore del Fuoco: velocità del Lampo, rapidità del Vento, profondità del Mare; saldezza della Terra, fermezza della Roccia.
G. I. Gurdjieff
Guardandoci indietro, ricordiamo sempre e soltanto i periodi difficili della nostra vita, e mai quelli tranquilli. Questi ultimi non sono che sonno. I primi sono lotta, e quindi vita.
Abù al-Khair
Avrai gustato per tutta la vita le gioie del mondo; avrai goduto la tranquillità, con chi ti era caro, per tutta la vita; ma alla fine della vita, ti toccherà partire; e tutto non sarà stato che un sogno, durato per tutta una vita.
Alì Hazrat
La medicina è in te stesso e non la usi; la malattia viene da te stesso e non te ne accorgi.
Abù Sa'id
Essere un Sufi significa eliminare dalla mente quanto in essa si trova: verità immaginarie, concezioni, condizionamenti, ed affrontare poi quanto potrà accadere.
Leo
L'uomo si continua nel cosmo e il cosmo nell'uomo. Non è possibile sentire realmente se stessi, se non ci si sente estesi al di fuori; non è possibile penetrare spiritualmente nel mondo senza partire dal centro del nostro essere e continuarsi verso il mondo.
Socrate
Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.
Marco Aurelio
Se qualche impresa ti riesce difficile da compiere, non pensare subito che essa sia impossibile per l'uomo; piuttosto, quanto è possibile e naturale per l'uomo, giudicalo ottenibile anche da te.
Se ti accade, al mattino, di svegliarti pigro e indolente, tieni presente questo pensiero:"Mi alzo per riprendere la mia opera di uomo".
F. Von Schiller
E' la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.
Democrito
L'uomo è un piccolo mondo.
Tommaso da Kempis
Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso.
Seneca
I mali che fuggi sono in te.




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