Egregi Signori,
considerato che sembra ormai acclarato che l'unico collante "reale" che tiene insieme questa sgangherata maggioranza (minoranza nel Paese) non è, come qualcuno ritiene, l'antiberlusconismo ma (bensì) la necessità concreta di assicurare ai neofiti quello straccio di pensione cui ritengono di avere diritto, penso sarebbe auspicabbbbile giungere ad un compromesso leggermente oneroso per le casse dello Stato (le nostre) ma grandemente vantaggioso per la nostra immagine internazionale, e cioè:
si sciolgano le camere e si torni al voto e, in cambio, il prossimo Governo Berlusconi garantirà fin d'ora a tutti i neo-deputati la pensione anche senza che abbiano raggiunto i limiti necessari.
Prendere o lasssiare... E l'offerta vale solo una volta.
Forse gli converrebbe pensarci su... Perché se vanno a casa senza l'accordo "un beccano 'nulla..."
Hola.![]()




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