
Originariamente Scritto da
Ichthys
Si, noi stiamo retrocedendo a causa di interessi "oligarchici" e di scelte politiche contraddittorie, ma non dimentichiamoci che tutto il mondo islamico, che secondo qualcuno è modello di riferimento, è già in fase regressiva avanzata rispetto al medioevo dove paradossalmente era più progredito. Infatti la cultura islamica svolge una funzione erosiva, pone le basi per la regressione intellettuale, scientifica e anche sociale di quelle società che hanno avuto la sfortuna di conoscerla... diventa più intransigente e ottuso col passare del tempo, esattamente il contrario del Cristianesimo e diversamente dal Cristianesimo non ha conosciuto la Rivoluzione francese, il laicismo, la separazione tra potere spirituale e potere temporale, etc. etc.
E poi, come ho già detto in precedenza, l'islam ha inciso e incide zero nel progresso mondiale. Direste voi: "e civiltà islamica fra il VII e il XII secolo non era avanzata quando l’Europa era sprofondata nella povertà e nella barbarie"? In verità è successo che, mentre in Occidente le invasioni barbariche non hanno lasciato pietra su pietra, gli arabi hanno conquistato la parte intatta e fiorente dell’Impero romano e dell’intero Impero persiano che si estendeva, ricordiamolo, fino all’India e ai confini della Cina.
In pochi anni si sono trovati padroni di quasi tutto il mondo civilizzato, con una perfetta organizzazione amministrativa, con città, strade, basiliche, teatri, stupende biblioteche in cui era conservata tutta la scienza dell’epoca e con bravissimi architetti, medici, astronomi, filosofi. La scienza e la filosofia araba sono quelle greca, romana e persiana.
Il contributo specificamente arabo, nuovo e originale, è rappresentato da cinque punti: la religione islamica, l’eliminazione della separazione fra stato e chiesa, la proibizione delle arti figurative e del teatro e infine la sostituzione del diritto romano con il diritto religioso coranico... tenetelo bene a mente.