







Mi sa che voi avete un concetto di coerenza molto ridicolo e formale,l'avvocato dal quale faccio pratica guadagna molto più di 1000 euro al mese,per quello che fa e per le sue battaglie è molto più coerente nelle sue idee di sinistra di tanti altri che guadagnano meno di lui o che fanno i comunisiti a chiacchiere


Perfetto. Per i prossimi che ritengono di esserci stati troppo, non è che cortesemente dai il tuo indirizzo? O preferisci che siano in giro senza fissa dimora, delinquendo per sopravvivere come è ovvio e palese, così almeno tu hai la coscienza pulita per non aver tenuto rinchiuso dei poveri diseredati irriconoscibili?


Non sono penose scusanti,è penosa il vostro formalismo.Perchè nella sostanza chiunque si renderebbe conto della differenza tra chi da' lezioni private a dei figli di papà che volontariamente si rivolgono a lui,e chi invece compie un'attività produttiva senza dichiarare una lira.
Siete voi quelli del lagalitarismo formale,e si vede,io non ho mai detto di essere così


Qui dalle mie parti ci sono professori che in un mese guadagnano diverse migliaia di euro per ripetizioni come le tue, guadagno tutto rigorosamente esentasse. Ora, tu mi dirai che la tua posizione è diversa, che non fai 10 ore al giorno di ripetizioni... cambia la quantità, non la sostanza. Oppure decidi tu il limite oltre il quale diventa irregolare?


se lo facessi stabilmente dichiarerei,Ripeto ,io non sono un formalista.Per me è giusto che un avvocato dichiari fino all'ultima lira.Ed ogni attività stabile,ed in casa mia si dichiara fino all'ultima lira.Invece non è giusto che dichiari un ragazzino che per non gravare sulle spalle dei genitori decida di dare saltuariamente delle lezioni private a dei figli dfi papà che volontariamente vanno da lui,mentre allo stesso tempo fa la pratica forense(senza essere pagato),e paga un corso d oltre 1000 euro all'anno per preparare un concorso di magistratura,e studia per il concorso medesimo



