Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il mondo degli affari darebbe ancora un anno

    Sotto il peso delle pressioni economiche, Prodi affonderà su un dilemma

    Al direttore – Sì, sì, lo so. Lo so che in politica
    quello che conta è innanzi tutto la
    leadership, la capacità di dare alla nazione
    il senso di un percorso da compiere. E
    so anche che il centrosinistra casca innanzi
    tutto su questo terreno: Romano Prodi
    non ha visione, è soltanto arrogante e intrigante,
    Massimo D’Alema è quel misto di
    Don Chisciotte e Don Abbondio di cui parla
    Andrea Romano: non gli mancano le
    idee, ma volta per volta concretezza o coraggio.
    Piero Fassino è soltanto un caporale:
    sa leggere gli ordini di giornata e contare
    gli effettivi nonché le reclute, ma lasciatelo
    stare quando c’è da avere un’invenzione
    politica. Francesco Rutelli è il portavoce
    perfetto: quando però vescovi o Luca
    Cordero di Montezemolo non gli parlano è
    sperduto. Fausto Bertinotti è un simpatico
    cazzaro che non ha niente a che vedere con
    estremisti di spessore intellettuale che sono
    diventati statisti come Joschka Fischer.
    Insomma la crisi del centrosinistra, ancor
    prima che di numeri, è di leadership. Ma a
    chi mi dice di lasciare perdere l’analisi
    economico-sociale, io rispondo: “Ma non vi
    ha mai detto niente la mamma di quello
    che succede sotto la struttura?”.
    Anche la crisi del governo Berlusconi
    nel suo terzo anno di vita fu determinata
    da processi economico-sociali: la ripresa di
    centralità del mondo Fiat con l’apertura
    alla Cgil che spiazzava Cisl e Uil, la formazione
    di un blocco tra Capitalia e Intesa
    che condizionò tutto l’establishment italiano.
    Fu quel processo che diede la base materiale
    per le fibrillazioni di un velleitario
    astratto come Marco Follini e di un manovriero
    prudente ma senza strategia come
    Pier Ferdinando Casini che diedero un
    colpo duro a un governo già sottoposto alla
    metodologia non sempre perfettamente razionale
    di Silvio Berlusconi.
    E anche oggi i processi economici e sociali
    finiranno per dare l’ultimo colpo (che
    secondo me porterà poi alle elezioni anticipate,
    visto che la prima crisi del governo
    Prodi non ha prodotto il necessario governo
    di transizione) all’esecutivo in carica.
    Il mondo degli affari darebbe ancora un anno
    Il mondo degli affari di per sé chiederebbe
    ancora un anno di governo Prodi.
    Un presidente del Consiglio debole è l’ideale
    per chiudere al meglio alcune partite:
    quella San Paolo Intesa (ancora aperta),
    quella “nozze” di Capitalia; quella Telecom
    Italia, quella Autostrade, quella
    Alitalia. L’incerottato Prodi e lo stoppato
    Giovanni Bazoli fanno ormai poca paura e
    l’istinto dei principali player è che i giochi
    si possono chiudere al meglio con una
    politica debole. Ahimé, però, il mondo degli
    affari non fa i conti con le dinamiche
    sindacali, dei lavoratori e delle imprese.
    Cisl e Uil, umiliate da un esecutivo che le
    ha costantemente scavalcate con Guglielmo
    Epifani e Montezemolo, non vedono
    l’ora che Prodi se ne vada. E senza di loro
    quella bella coppia di ectoplasmi che sono
    diventati i falliti Epifani e Montezemolo
    non riusciranno a trovare uno straccio
    di compromesso su una faccenduola come
    quella delle pensioni. Certamente in una
    situazione di normalità con una leadership
    e una maggioranza politica effettiva
    anche vicende complicate come quelle
    connesse alla previdenza si sarebbero potute
    chiudere con i necessari compromessi.
    Ma ormai non c’è più né tempo né spazio.
    Rifondazione non può tollerare nessuna
    aspra contesa con il sindacato e nessuno
    è in grado di evitarla se si vuole chiudere
    sulle “pensioni”. Di fronte a questo
    drammatico dilemma, il governo Prodi
    non potrà che affondare. E questo avverrà
    rapidamente.
    Lodovico Festa
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2005
    Località
    45,33 N , 9,18 E
    Messaggi
    17,825
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da tolomeo Visualizza Messaggio
    Sotto il peso delle pressioni economiche, Prodi affonderà su un dilemma

    Al direttore – Sì, sì, lo so. Lo so che in politica
    quello che conta è innanzi tutto la
    leadership, la capacità di dare alla nazione
    il senso di un percorso da compiere. E
    so anche che il centrosinistra casca innanzi
    tutto su questo terreno: Romano Prodi
    non ha visione, è soltanto arrogante e intrigante,
    Massimo D’Alema è quel misto di
    Don Chisciotte e Don Abbondio di cui parla
    Andrea Romano: non gli mancano le
    idee, ma volta per volta concretezza o coraggio.
    Piero Fassino è soltanto un caporale:
    sa leggere gli ordini di giornata e contare
    gli effettivi nonché le reclute, ma lasciatelo
    stare quando c’è da avere un’invenzione
    politica. Francesco Rutelli è il portavoce
    perfetto: quando però vescovi o Luca
    Cordero di Montezemolo non gli parlano è
    sperduto. Fausto Bertinotti è un simpatico
    cazzaro che non ha niente a che vedere con
    estremisti di spessore intellettuale che sono
    diventati statisti come Joschka Fischer.
    Insomma la crisi del centrosinistra, ancor
    prima che di numeri, è di leadership. Ma a
    chi mi dice di lasciare perdere l’analisi
    economico-sociale, io rispondo: “Ma non vi
    ha mai detto niente la mamma di quello
    che succede sotto la struttura?”.
    Anche la crisi del governo Berlusconi
    nel suo terzo anno di vita fu determinata
    da processi economico-sociali: la ripresa di
    centralità del mondo Fiat con l’apertura
    alla Cgil che spiazzava Cisl e Uil, la formazione
    di un blocco tra Capitalia e Intesa
    che condizionò tutto l’establishment italiano.
    Fu quel processo che diede la base materiale
    per le fibrillazioni di un velleitario
    astratto come Marco Follini e di un manovriero
    prudente ma senza strategia come
    Pier Ferdinando Casini che diedero un
    colpo duro a un governo già sottoposto alla
    metodologia non sempre perfettamente razionale
    di Silvio Berlusconi.
    E anche oggi i processi economici e sociali
    finiranno per dare l’ultimo colpo (che
    secondo me porterà poi alle elezioni anticipate,
    visto che la prima crisi del governo
    Prodi non ha prodotto il necessario governo
    di transizione) all’esecutivo in carica.
    Il mondo degli affari darebbe ancora un anno
    Il mondo degli affari di per sé chiederebbe
    ancora un anno di governo Prodi.
    Un presidente del Consiglio debole è l’ideale
    per chiudere al meglio alcune partite:
    quella San Paolo Intesa (ancora aperta),
    quella “nozze” di Capitalia; quella Telecom
    Italia, quella Autostrade, quella
    Alitalia. L’incerottato Prodi e lo stoppato
    Giovanni Bazoli fanno ormai poca paura e
    l’istinto dei principali player è che i giochi
    si possono chiudere al meglio con una
    politica debole. Ahimé, però, il mondo degli
    affari non fa i conti con le dinamiche
    sindacali, dei lavoratori e delle imprese.
    Cisl e Uil, umiliate da un esecutivo che le
    ha costantemente scavalcate con Guglielmo
    Epifani e Montezemolo, non vedono
    l’ora che Prodi se ne vada. E senza di loro
    quella bella coppia di ectoplasmi che sono
    diventati i falliti Epifani e Montezemolo
    non riusciranno a trovare uno straccio
    di compromesso su una faccenduola come
    quella delle pensioni. Certamente in una
    situazione di normalità con una leadership
    e una maggioranza politica effettiva
    anche vicende complicate come quelle
    connesse alla previdenza si sarebbero potute
    chiudere con i necessari compromessi.
    Ma ormai non c’è più né tempo né spazio.
    Rifondazione non può tollerare nessuna
    aspra contesa con il sindacato e nessuno
    è in grado di evitarla se si vuole chiudere
    sulle “pensioni”. Di fronte a questo
    drammatico dilemma, il governo Prodi
    non potrà che affondare. E questo avverrà
    rapidamente.
    Lodovico Festa
    A beh Festa , il Ferrara degli sfigati!
    Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!

    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
    OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!

  3. #3
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da furbo Visualizza Messaggio
    A beh Festa , il Ferrara degli sfigati!
    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    commenti di grande spessore, al solito, col girotondino al guinzaglio.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  4. #4
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    all'altezza del festa e del suo sciocco scrivano , quindi appropriati.
    lo sciocco qui sei tu, e pure incapace: incapace di sostenere un dibattito.
    quando sei nel tuo forum, sei addirittura più spiccjio nella tua incapacità: cancelli i post che non ti aggradono, quelli che non aggradono la scuola ecclesiale bolognese in te.
    spero che la tua crisi di coscienza ti porti presto verso una confessione diversa da quella cattolica: così forse sarai più sereno mentalmente.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-09-11, 20:45
  2. Il Partito degli Affari
    Di salvo.gerli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-08-09, 20:57
  3. L'Islam e il Mondo degli Affari
    Di Daltanius nel forum Destra Radicale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 14-10-08, 13:32
  4. Il nesso tra geopolitica e mondo degli affari
    Di Politikon nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 20-04-03, 14:09
  5. Ancora su Bush ed i suoi affari in Italia
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-03-03, 11:38

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito