

Ma questa razza..è poi un grande valore..?
A differenza di Hitler.....penso che le razze miste siano più sensibili e intelligenti..anche perchè non rivendicando una storia definita..sono aperte a valori più nobili..che non la semplice origine genetica che in se stessa..è solo un insieme di abitudini psichiche ma che non ha poi l'intelligenza che deriva dalla fusione di diverso dna
Io..per esempio sono un mezzosangue..ho i geni latini e nordici..e capisco ambedue..i popoli e ambedue sono limitati..rispetto al possesso di entrambe le qualità..che sarebbero poi la serietà dei tedeschi..e il menefreghismo degli italiani...messe assieme queste due cose...viene fuori una bomba genetica...
In quanto il menefreghismo non ci fa aderire a qualsiasi sciocchezza..e la serietà..ci guida verso la scelta giusta..dove ambedue i termini si conciliano..ed è chiaro che per farlo..bisogna andare in ambito metafisico..orientale...cioè..indoeuropeo....che sarebbe poi l'origine comune di tedeschi e latini...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)
Ciao testadiprazzo. Mi chiedi se la razza ha un grande valore... Io mi chiedo tu pensi di avere valore? Ti sei mai chiesto cosa significa razza? Io si, e sono giunto alla conclusione che il significato di razza e´ noi stessi e i nostri simili che ci circonda raggruppati in una comunita´ ideali. Dunque noi rappresentiamo una razza, sono i nostri geni e i nostri cromosomi, il richiamo del sangue, che costituiscono il nostro corpo, quello dei nostri famigliari, dei nostri vicini, della nostra tribu´, della nostra razza. Altro che abitutidini psichiche.
Devi capire tp che ogni uomo e´ costituito da 3 componenti: corpo, rappresentato dal sangue, e dalle componenti genetiche, ovvero la razza; mente, rappresentato dall´insieme di educazioni ricevute e raggruppa usi, costumi, lingua e cultura; anima, rappresentato da psiche e dall´educazione religiosa ricevuta.
Tu mi dici che sei un mezzo sangue... parli di geni latini... e´ tutto da vedere, i geni latini non sono poi trovvo lontani dai geni ariani, c´e´ un imparentamento piuttosto evidente in particolare per i nord italiani di origine gallo - celtica, ma secondo me tu mi parli qui piu´ di un imbastardimento culturale, una frammistione di due culture che ti impedisce far rivivere in te per intero una unica cultura, il che ti permette di godere in parte di entrambe, ma per intero nessuna. Lasciandoti probabilmente un senso latente di insoddisfazione. Tu risolvi questa tua contraddizione andando a riscoprire una religione che accomuna le tue due origini culturali, lo chiami culto metafisico orientale, probabilmente un culto del sole, correggimi se sbaglio, che ti permette di superare le tue divisioni mentali - culturali interne, dando una comune ascendenza spirituale al tuo io diviso.


Boh, io quando si parla di "razze" ci capisco sempre poco.
Ci sarà il bretone, il purosangue, il lillipuziano, ma sempre cavalli sono, come pure ci sarà lo scimpanzè, il gorilla e la bertuccia ma sempre scimmie sono.
Nessuna scimmia correrà mai a Tor di Valle come nessun cavallo si arrampicherà sugli alberi.
Per cui ti potrei citare una famosa risposta di Albert Einstain quando si trovò davanti il funzionario dell'ufficio immigrazione americano:
Razza? Umana!
Secondo me le differenze sono relative semplicemente al processo di adattamento alla zona bioclimatica in cui si nasce e ci si riproduce.
Esempio, se tu porti un aborigeno australiano a Roma quello combina un sacco di guai. Si fa pestare il piede dall'autobus, rimane preso nelle porte dell'ascensore, si terrorizza della scala mobile, e tu magari dici, poveraccio, non si è evoluto!
Poi tu vai in Australia, pesti gli scorpioni, non sei capace a trovarti da bere, ti pulisci il sedere con l'erba velenosa, ti ustioni al sole, e quello pensa, poveraccio, non si è evoluto!
E se tutti e due si ritrovano nell'artico l'Eschimese pensa, ma guarda 'sti due imbecilli che non sanno nemmeno acchiappare una foca!


l'Islam moderato non esiste, fatevene una ragione, i pochi moderati son quelli che c'hanno sulla testa una shari'a (condanna a morte) per aver offeso l'Islam, che nella maggior parte dei casi l'offesa consiste nel rivendicare diritti civili.


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uhmm questa sui drusi che accoglie elementi hindù l'avevo sentita già una volta, ma siccome me lo disse un hare Krishna (cioè una setta che mischia hinduismo[poco] e mentalità puritana[parecchia]) la catalogai fra le tante dicerie, come quella sullìarea 51 occupata dagli ufo, per intenderci...
dev'essere, temo, un caso di sincretismo, quindi dannoso, dubito che sia frutto di sintesi...
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rispetto per i musulmani, erò fuori dai territori indoeuropei
si, però quando lo dicevo io che il pakistan è una marionetta di usrael, tutti voi cpa a urlare che gli hindù sono sionisti e che i terroristi islamici in India (pagati dal pakistan ) erano l'ultimo baluardo della tradizione
quoto


Alla fine del Ciclo..in epoca di globalizzazione..la razza..come la intendi..va scomparendo..rimane solo una specie di sostrato bio psichico comune..che viene sovrastato dalla casta..questa sì..importante...perchè la casta...riguarda la relazione che c'è con la libertà..con la coscienza..e la consapevolezza mentre la razza è un insieme di comportamenti bio psichici fondati sull'automatismo..per esempio..io ho sempre amato la cucina tedesca..il mio organismo la richiede..senz'altro per motivi genetici..creati da abitudini culturali..che permangono attraverso le generazioni...e se entro in una birreria mi sento più a mio agio..che non in una pizzeria..ma l'uomo non è solo corpo e psiche..è anche spirito....e lo Spirito..è relativo alla casta..e..mentre nelle caste basse il principio di differenziazione rende gelosi delle proprie abitudini chiamate tradizioni..e impedisce fusioni razziali..a mano a mano che si sale di casta..lo Spirito si fa più forte e tende ad unire e non a dividere..la salita verso lo Spirito ci rende uguali agli altri..mentre la discesa verso la materia ci rende differenti...ecco..la razza è l'insieme delle differenze..mentre la casta..rappresentata dallo Spirito..ci unisce..in quanto lo Spirito è Uno..Quote Ordineteutonico
Ciao testadiprazzo. Mi chiedi se la razza ha un grande valore... Io mi chiedo tu pensi di avere valore? Ti sei mai chiesto cosa significa razza? Io si, e sono giunto alla conclusione che il significato di razza e´ noi stessi e i nostri simili che ci circonda raggruppati in una comunita´ ideali. Dunque noi rappresentiamo una razza, sono i nostri geni e i nostri cromosomi, il richiamo del sangue, che costituiscono il nostro corpo, quello dei nostri famigliari, dei nostri vicini, della nostra tribu´, della nostra razza. Altro che abitutidini psichiche.
Naturalmente la differenza si alimenta dalla distanza geografica..e le razze si formano nell'isolamento...cosa che adesso è quasi impossibile..per questo le razze sono destinate a soccombere..a mischiarsi..e le tradizioni che originano..a scomparire..non c'è niente da fare..è lo sviluppo delle cose..e..relazionarsi alla razza..significa poggiare su un terreno poco saldo..che scompare giorno per giorno..
Per questo ..quando la razza scompare..si riafferma la casta..il medesimo modo di vedere il mondo..e chi sente il potere dello Spirito o della Consapevolezza....sarà portato a rafforzarlo con gente simile a lui..che non a rafforzare quella razza che tende a scomparire...perchè come tutte le cose..devono morire per poi risorgere..
Veramente l'uomo è composto da Corpo..Anima..e Spirito....Quote ordineteutonico
Devi capire tp che ogni uomo e´ costituito da 3 componenti: corpo, rappresentato dal sangue, e dalle componenti genetiche, ovvero la razza; mente, rappresentato dall´insieme di educazioni ricevute e raggruppa usi, costumi, lingua e cultura; anima, rappresentato da psiche e dall´educazione religiosa ricevuta.
e se i primi due apppartengono alla razza..lo Spirito appartiene alla casta..e a seconda della forza che hanno questi tre aspetti..si determina la differenza tra gli esseri umani...più si scende verso il corpo e più gli uomini di dividono nelle razze..e tradizioni...più si sale verso lo Spirito..più gli uomini si uniscono a prescindere sia dalla razza ..che dalle tradizioni...ed è la relazione appunto con lo Spirito..a costiture quell'elite..capace di armonizzare anche tradizioni differenti ..in quanto derivate dai medesimi principi...
L'unica cultura esiste solo nella fantasia creata dall'ideologia..non siamo più 2000 anni fa..e non ci stanno più razze o tradizioni forti...rimane solo un specie di simpatia genetica..ma la forza della tradizione...ormai è persa...da qui..questo volere recuperare tradizioni latine..celtiche..etc....ma si recuperano solo progetti fantastici..cadaveri psichici..come la scimmia allatta la bambola di pezza..se il suo bambino muore...una frammistione di due culture che ti impedisce far rivivere in te per intero una unica cultura
La vera religione..è oltre la cultura o l'io..diviso o no...Il problema poi..mi sembra di chi sente di appartenere ad una razza..e vede la sua lenta e continua distruzione..nelle tradizioni e nel meticciato..non potendo fare nulla di serio per impedirlo...in quanto ci sono delle leggi cosmiche..che impongono un rinnovamento..anche razziale..alla fine del Ciclo...Tu risolvi questa tua contraddizione andando a riscoprire una religione che accomuna le tue due origini culturali, lo chiami culto metafisico orientale, probabilmente un culto del sole, correggimi se sbaglio, che ti permette di superare le tue divisioni mentali - culturali interne, dando una comune ascendenza spirituale al tuo io diviso.
Chi invece si collega allo Spirito..o alla Coscienza o Consapevolezza..chiamata anche Atman..o Brahman..sfugge alla razza..e si posiziona su ciò che non è mai nato e non morirà mai..perchè è l'Infinito..origine e meta di tutto...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)



