L'ESERCITO DI DIRIGENTI ASSUNTI DALLA MORATTI
A cura di Enrico Arosio e Paolo Forcellini per "L'espresso"
1 - POLTRONE, QUANTA LETIZIA…
Un esercito di dirigenti: ben 51 su 68 nuove assunzioni a tempo determinato per una spesa di 9,4 milioni. Questa la policy di Letizia Moratti per rilanciare la macchina del Comune di Milano. Troppo generosa, dice l'opposizione, e per nulla trasparente. In un esposto alla Procura il consigliere Basilio Rizzo, assistito dall'avvocato Stefano Nespor, ricorda che per diventare dirigente bisogna avere almeno cinque anni di esperienza dirigenziale in aziende o enti; in assenza di laurea, un iter professionale molto qualificato. Spesso ciò non risulta, o non è stato neanche presentato il curriculum.
Alla direzione Mobilità è arrivato Pierangelo Berlinguer, ex capitano dei bersaglieri ed ex 'professional' alla Sea (aeroporti). Alla direzione Famiglia, scuole e politiche sociali ecco Marianna Faraci, nessuna esperienza dirigenziale ma attivista del Comitato Moratti in campagna elettorale. Si chiede conto di Francesca Feraboli (direzione Attività produttive) e dei dirigenti senza laurea Riccardo Albertini (ex sindacalista Uil passato a Forza Italia), Antonio Cecconi, Carlo Borselli, Leonardo Cerri. Dirigenti anche Carmela Madaffari, non eletta alle politiche in Calabria, e Marco Ricci, un trombato di An. All'ufficio stampa, poi, 12 assunzioni, un "numero spropositato", dice l'esposto. (E. A.)