Domanda... è prevista la possibilità di raccogliere le firme per un referendum?


Domanda... è prevista la possibilità di raccogliere le firme per un referendum?


Sul referendum la Costituzione di Pol prevede questo:
TITOLO VII. IL REFERENDUM
Art.46
La Comunità di Politica OnLine riconosce la validità dell'istituzione referendaria come irrinunciabile momento di democrazia e partecipazione diretta all'attività politica.
Art.47
La Comunità di Politica OnLine riconosce come legittime le seguenti tipologie di referendum: confermativo di legge costituzionale o ordinaria, abrogativo di legge ordinaria, propositivo di legge ordinaria.
Art.48
Prima di poter essere celebrato,il referendum (se propositivo o abrogativo) deve ottenere una maggioranza assoluta di consensi in un sondaggio della durata di 2 giorni.
Art.49
l referendum si svolge mediante sondaggio in un arco di tempo di 4 giorni. Affinchè eso sia riconosciuto valido, deve partecipare al voto un numero di forumisti pari al 50,1% dei votanti alle ultime elezioni. Qualora il referendum sia di natura confermativa o abrogativa, il Congresso sarà vincolato a rispettare integralmente il volere delle urne.
Art.50
il referendum di natura confermativa può essere deciso solo dal Congresso.
Art.51
Ogni proposta di legge che sia approvata da un referendum propositivo dovrà, prima di entrare in vigore, subire un normale passaggio parlamentare in Congresso.
Non è detto Merello, dipende dagli umori della Corte...


Dipende esclusivamente da cosa prevede la Costituzione.


Come le ho già detto signor primo ministro, le sue sono valutazioni politiche sulle sentenze della Corte (ovviamente legittime, come legittime sono eventuali controrepliche di altri partiti) e le valutazioni politiche competono ai partiti e alle istituzioni politiche di Pol. Per quel che riguarda noi giudici della Corte Costituzionale il regolamento interno ci vieta ogni commento o replica di carattere politico polliano su Camera.
Immagino che dall'alto del suo palazzo avrà anche il potere di decidere ciò che è politico da ciò che è giuridico..
Io ritengo indipendentemente dal suo giudizio che la questione è giuridica e non politica. La Corte ha fatto il legislatore ed ha sbagliato, poi si è buttata in politica inventandosi di torgliere la rappresenza del Governo al sottoscritto. Noti bene che sull'unica questione realmente costituzionale, cioè il quorum, non ho detto nulla, essendo l'unico punto in cui eravate titolari di decidere..


Lei è ovviamente libero di criticare le sentenze, io al contrario non ho il potere di replicarle esprimendole la mia opinione politica personale sul suo giudizio per cui non le posso rispondere oltre come senz'altro farei se non fossi rigidamente vincolato dalla mia funzione.Mi creda il regolamento interno della Corte che vieta le esternazioni politiche è tutt'altro che un privilegio e per il mio carattere è davvero faticoso da rispettare.

