Nelle faq di teleindipendentzia si parla della differenza tra le due cose.
Io personalmente non ho capito bene coasa si intende per glocal.
Qualcuno mi può illuminare?


Nelle faq di teleindipendentzia si parla della differenza tra le due cose.
Io personalmente non ho capito bene coasa si intende per glocal.
Qualcuno mi può illuminare?


Per me per glocal deve intendersi una società che pensa globalmente e agisce localmente!
Su Templare


Posi io stesso la domanda (certamente un po retorica) riportata su ITB proprio in un thread qui su POL, la 5:Nelle faq di teleindipendentzia si parla della differenza tra le due cose.
Io personalmente non ho capito bene coasa si intende per glocal.
Qualcuno mi può illuminare?
"Che differenza c'è tra glocal e global? E' possibile inquadrare la dicitura glocal come un elegante artifizio lessicale teso a nascondere una poco chiara via di mezzo tra globalizzazione e no global? Non si ritiene tale etichetta alla lunga più dannosa del non dichiarare nulla, così come tutti i più grandi partiti di massa?"
Se vuoi posso spiegarti perchè ho montato così la domanda, c'è un senso preciso.


da quel che mi ricordo quello che ha detto ithokor è corretto, in generale dopo che tutto il mondo stava diventando "globale" e che la parola globalizzazione sembrava la chiave di tutto si scopri che molte persone, gruppi, partiti, associazioni formali e non, agivano localmente anche se pensavano globalmente. Franciscu Sedda ha curato un libro che raccoglie diversi autori sul tema. io purtroppo non ho ancora fatto in tempo a leggerlo e comprarlo (anche se una settimana fa l'ho cercato in un grossa libreria e non l'ho trovato, ma forse ho cercato male).
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=101833
questo è il thread dove se ne parla (del libro).
Salude
L