Finchè rimarrà in piedi questo quadro politico, un movimento come quello da Te delineato e che anch'io auspico, non potrà che agire all'interno dell'attuale centrodestra per riformarlo, naturalmente con autonomia e capacità propria di giudizio.
Seguire terze vie sulla falsariga dei libdems inglesi o dell'Eldr europea, non porta lontano e mai, un liberale di centrodestra potrebbe stare nel centrosinistra, pieno com'è di cattocomunisti, statalisti e antiamericani.
Non nego che nel Csx esistano anche delle spinte liberali e penso subito a Bersani, ma rimangono ancora troppo vincolate e soffocate dalla vecchia sinistra ideologica e da ex-democristiani alla Prodi o alla Rosy Bindi. Purtroppo il tasso di liberalismo in questo Paese è davvero basso e anche a destra, ne sono consapevole, la situazione non è migliore, ma almeno dall'interno della CdL si può lavorare meglio, con maggiore spazio e respiro. Se pensiamo poi alla politica estera, solo con la CdL un liberale può discutere, perchè credo non esistano spazi di dialogo con un personaggio come Oliviero Diliberto.





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