







se dio fosse così perfetto,che senso avrebbero 4,8 miliardi di anni per arrivare all'uomo?che senso avrebbe l'aver provocato l'estinzione di centinaia di migliaia di specie animali e vegetali?..l'uomo è così egocentrico che si mette al centro dell'universo,crede di essere l'unico che abbia importanza,creato da un super essere potentissimo,che però ha fatto un'infinità di errori ,e che ci fà vivere alcuni decenni per poterci giudicare e collocarci in un posto bello o brutto dopo la morte!
ma non vi rendete conto che questa è una favola?il nostro inconscio ha favorito il credere in queste storie,perchè ci fà comodo sperare in un futuro migliore,ci fà comodo sperare nell'immortalità,visto che siamo stati così fessi da distruggere l'unico paradiso che realmente esiste per noi,la terra!




A parte che credere in Dio è un ottimo motivo per NON entrare nell'Opus Dei e schifarla.
A parte questo sono state chieste prove dell'esistenza di Dio, e io ho portato prove non ancora confutate, sul fatto che la generazione spontanea e casuale della vita biologica è impossibile, scientificamente.
Essendo impossibile l'avvenimento casuale diventa necessario l'intervento di una intelligenza pre-esistente alla vita biologica, in grado di progettare tutto il meccanismo della sintesi proteica attraverso il DNA, l'immagazzinamento di energia in grassi e zuccheri a partire dalle radiazioni solari ecc.
Bisogna che questa intelligenza esista già da prima della comparsa della vita biologica, che sia in grado di fare calcoli e progetti così complessi (nella teologia cristiana si suppone che Dio abbia una capacità di calcolo infinita), e infine che possa materialmente interagire con l'universo a tre dimensioni in cui ci troviamo, in modo da realizzare i cambiamenti necessari a creare i primi batteri e poi tutto il resto.
Insomma la comparsa della vita biologica fino a prova contraria richiede l'intervento di un essere che risponde pienamente alla descrizione di Dio.
Come vedi ti ho spiegato passaggio per passaggio perchè Dio esiste, se dici che dei passaggi sono sbagliati, in base al metodo stabilito all'inizio dall'autore di questa discussione sta a te l'onere di provarlo.


la "religione" l'ha "creata" il nostro cervello quando siamo scesi dagli alberi ,e dovevamo affrontare la natura selvaggio,dovevamo dare spiegazioni alle cose che ci stavano attorno,dovevamo confortarci con il terrrore di lottare per la sopravvivenza!è un sentimento che si è evoluto con il progresso tecnologico,tanto è vero che le tribù primitive che ancora abitano nelle foreste,praticano ancora la religione arcaica,comune a tutta l'umanità agli albori della storia!dio cercatelo nel cervello e non ne i cieli!




Si !!!


Oh, si, se fosse anche lui imprigionato come noi in questa bolla di spazio-tempo, allora anche lui avrebbe un prima e un dopo e ci si dovrebbe chiedere come abbia avuto inizio, ma questo è immanentismo.
Guarda caso la teologia cristiana è invece trascendimmanente, cioè Dio è presente anche nel Creato, se no non avrebbe potuto interagire, far nascere la vita, incarnarsi in Gesù Cristo ecc. Però si estende anche fuori dalle tre dimensioni spaziali e una temporale che costituiscono il nostro limite.
Dio è fuori dal tempo, non ha un inizio e una fine, esiste e basta, in quel lampo eterno di intuizione che viene per un attimo percepito anche da chi tocca il Satori.