a scanso di equivoci parte (2). Tempo addietro per questioni piu' futili di questa mi ritrovai a postare considerazioni analoghe. Spero non me ne vogliate se lo faccio, da ospite, nel vostro forum.
Vengo a sapere ieri che RobertoP col quale ammetto, spero che non me ne vogliate fare una colpa, di essere in contatto discutendo del piu' e del meno senza mai fare discorsi di appartenenza a partiti virtuali, ha scelto, sua sponte (rimarco il concetto perche' quando poi si parlera' di pragmatismo sotto vorrei che fosse chiara che una decisione nasce in genere come processo Individuale e quello e' il caso di robertop) di lasciare, a malincuore il vostro partito, per iscriversi a PL.
Egli, da gran signore quale e', decide di farlo nella maniera piu' trasparente possibile postando un ottimo intervento (che se potessi me lo stamperei e lo metterei in un quadrettino a fianco del monitor) in cui spiega per punto e per segno i motivi della sua uscita. Ci tengo a fare notare come, a differenza di altri, ("anche liberali",o presunti tali sic) il metodo scelto da Roberto e' del tutto limpido e cristallino.
Certo i motivi che lo hanno portato iscriversi a PL piuttosto che altri partiti credo che siano nel fatto che volenti o nolenti tra alcuni membri di PL e alcuni dei Conservatori ce' una certa contiguita' e qui torno anche agli eventi pre-primarie in cui voi stessi avevate avvallato la cosa contattanto quelli in PL che vi sembravano piu' vicini. Dico, che in tutto questo non c'e' niente di male... e come a titolo del thread vi chiedo se essere politicamente amici vuol dire essere equivoci ? io credo proprio di no, azni appunto perche' amici le cose si dovrebbero dire in perfetta franchezza e sintonia, cosi' come robertoP ha fatto.
Non me ne vogliate se mi avvolgo 'del riporto' di alcuni inteventi di autorevoli membri del vostro partito per fare meglio presente cosa intendo dire.
la parafrasi e': Amico RobertoP, considero corretta la tua scelta, hai messo in contraddizione pragmatismo e liberalismo... oltre che andare contro la pedagogia... meglio quindi che vai da PL.
Ebbene credo che Merello abbia le idee un po' confuse a riguardo.. non vi voglio annoiare con thread sul pragmatismo e la prasseologia (magari apriro' una discussione a riguardo) ma prima di tutto nel processo decisionale conta l'individuo... quindi prima di contestare a Roberto un anti-pedagogismo si dovrebbe almeno dare conto del suo individualismo che col thread che ha postato mi pare abbia dimostrato (a meno che non vogliate fare i socialisti, no?) .
altro stile... si parlava di amici e Ugo lo dimostra....
be' a Templares ho gia' risposto sopra per quanto concerne "la teoria del complotto massonico" che viene visto anche dove non ce'. Se pensavi che quel thread fosse sgradevole, immagino che pure questo per te lo sia... c'e' allora da capire come per te il discorso sia "modesto" e ti permetti di dare giudizio di merito su una opinione personale, a proposito di pragmatismo e individualismo. Quanto a me o Ronnie che postiamo nel vostro forum... mi sembrerebbe una cosa naturale visto che siamo amici come dicevo sopra.. e molti di voi postrano ottimo interventi in liberalismo.
altro stile... si parlava di sincerita' a livello personale prima di tutto e Christine a maggior ragione lo dimostra.
Per concludere, essere amici vuol dire essere equovoci? non credo proprio... basta dirsi le cose come stanno e non mischiare concetti che non sono unicausali ...
cordiali saluti






