“La Banca Centrale Europea (BCE) aumenta ancora una volta, la settima in poco più di anno, i tassi di interessi portandoli al 3,75%. Di fatto in soli 15 mesi siamo arrivati al raddoppio. Sui mutui fondiari il maggiore onere è divenuto insostenibile”.
A sostenerlo è Fabio Piccolini, Segretario nazionale di Adiconsum e responsabile del settore “Credito e finanza”, che prosegue: “La politica della BCE basata solo sul controllo dell’inflazione rischia di bloccare la ripresa in atto, di far indebitare a costi insostenibili imprese e famiglie. Senza contare che, per i soli mutui fondiari della famiglie italiane, ha fatto bruciare in 15 mesi una intera mensilità di stipendio o addirittura due delle pensioni”.
Conclude Picolini: “I Governi nazionali, a partire da quello italiano, e le istituzioni bancarie e finanziarie devono intervenire per ridurre l’impatto delle decisioni della BCE e consentire alle imprese di accedere al credito senza strozzarle e alle famiglie di pagare il mutuo per la propria casa, già gravata di costi estremamente elevati per il fisco e per i prezzi abnormi cui sono giunti negli ultimi anni le abitazioni, senza il rischio di non poter pagare regolarmente le rate e cadere in forme di sovraindebitamento o addirittura nel credito legale”.
Per maggiori informazioni: www.adiconsum.it
Si calcola che gli aumenti peseranno di circa 350 euro all'anno per ogni famiglia italiana.
ps. chi ne risentirà di più? I furbetti del quartierino o i poveracci?


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