



la sinistra non è più tollerante nei confronti di quella specifica religione o dell' altra, la sinistra è più tollerante e basta:
la sinistra chiede che la formulazione dei diritti da concedere ai cittadini si basi su criteri scientifici piuttosto che religiosi, in modo da garantire a tutti, indipendentemente dalle proprie credenze, di vivere una vita che esso stesso (il cittadino, non la sinistra) ritiene dignitosa potendo fare la libera scelta di usufruire o meno di questi diritti.
è la destra, o il vaticano, o il fondamentalismo islamico, o i teodem o comunque li vuoi chiamare che vogliono conformare il concetto di legge al concetto di peccato, facendo in modo che una morale di parte debba essere presa per vera da tutti.
il vaticano può essere contrario al divorzio e può sconsigliarlo al fedele, con ragionamenti convincenti o minacce di un'eternità al rogo non è affar mio, ma non deve avere la possibilità in nessun modo di rendere questo suo pensiero vincolante a norma di legge per l'intera società.
perciò dovrebbe stare al politico cattolico con senso dello stato dividere il suo credo dal suo senso della realtà e capire che, anche se non riconosciuta legalmente, una questione come l'omosessualità o la divorzialità non cesserà di esistere, quindi meglio studiare il fenomeno e cercare di istituzionalizzarlo.
invece la maggioranza dei cattolici presenti dentro e fuori al parlamento continuano a confondere peccato e reato, non si accorgono che la società muta (l'esigenza di regolamentare le convivenze non è nata per fare loro un dispetto ma per il peso sempre crescente che in tutta europa le forme di unione diverse dalla famiglia stanno acquistando) e pretendono di obbligare persone a "salvare la propria anima" quando ai diretti interessati questa frase fa fare solo una grossa risata.
e se non vi va bene non ci importa, possiamo perdere mille battaglie ma alla lunga la conservazione ha sempre perso... il matrimonio tradizionale in tutta europa (lo dico da studente di sociologia che non può, purtroppo, fare a meno di studiare certi fenomeni) è in crisi e non è certo il non riconoscimento delle alternative che riuscirà a invertire questa tendenza.


altrimenti, perchè non facciamo un registro, chi vuole si registra come laico, chi vuole come cattolico?
per i laici garantiamo il diritto di divorzio, aborto, riconoscimento delle coppie di fatto (o del matrimonio civile omosessuale), legalizzazione della cannabis e quant'altro chiederanno...
per i cattolici proibiamo queste cose ma gli garantiamo il diritto di professare la loro fede, di frequentare l'ora di religione, di sposarsi in chiesa con valore civile, di portare simboli religiosi, di andare in chiesa, di poter comprare organi di informazione vaticana e quant'altro chiederanno...
ad entrambi garantiamo il diritto di usare il suolo pubblico e i servizi di informazione pubblica per rivendicare i motivi della propria scelta ma proibiamo l'offesa della dignità della parte alternativa
...poi contiamo la consistenza degli aderenti all' uno o all'altro registro e vediamo se i cattolici sono ancora in maggioranza...


la "condizione di chi vive" dipende da altro, per fortuna. Se fosse per la chiesa, tra iran e italia ci sarebbero poche differenze.
La sinistra è così tanto più tollerante nei confronti dell'islam, piuttosto che con i cattolici, che il centro-sinistra è fatto di una bella fetta di un partito come la margherita che di cattolico ha l'impianto, l'impronta fondamentale. O marini, de mita, castagnetti e franceschini ti sembrano non-credenti?
Quindi le tue chiacchiere stanno a zero, e le TUE mutande della vista devi girartele, perché te le sei messe rovescie![]()




Io non li capisco mica questi sostenitori dei DICO.
Ammesso e non concesso che ci siano delle coppie (omo o etero) prive di alcuni "diritti" (...) non sarebbe sufficiente porre in essere dei singoli interventi volti ad introdurre questi singoli diritti?
Delle due l'una: o si vogliono ottenere solo certuni singoli diritti per queste coppie non sposate, e allora i DICO sono solo una inutile battaglia di bandiera, oppure i DICO nascondono l'intento di creare un istituto concorrenziale al matrimonio (e allora si spiega il perchè di questo putiferio sollevato dagli estremisti anticattolici).








forse certi gay vogliono i dico per poter derubare i vecchietti e pagarsi così delle nozze lussuose?![]()
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La justice renvoie le cas du mariage gay au législateur...
...La polémique sur le mariage de Stéphane Chapin et Bertrand Charpentier a été ravivée par le fait que les mariés gays ont été reconnus coupables par la justice d'avoir dépouillé une octogénaire qui les logeait, dans le but de financer la noce.
En février, ils ont été condamnés en appel dans ce dossier à huit mois de prison avec sursis chacun pour vols, falsifications de chèques et usage, fausse déclaration en vue d'obtenir des prestations familiales, et abus de faiblesse.http://www.lemonde.fr/web/depeches/0...04@7-37,0.html
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A fool and his money can throw one hell of a party.