Padova, 17 mar . - (Adnkronos) - Il consigliere comunale di Padova, Alessandro Zan, esponente padovano dei Ds, presidente dell'Arcigay Veneto, promotore della mozione sulle coppie di fatto (promotore della manifestazione di Piazza Farnese della scorsa settimana), e che poi e' sfociata nel dibattito che sta portando ai Dico, ha deciso di lasciare il partito. "Caro Piero - scrive Zan a Fassino - la lettura del manifesto per il Partito democratico genera sconforto".
"Nel Partito democratico delle nuove famiglie - spiega Zan sul problema Dico - non si parla, non esistono. Le convivenze sembrano tollerate, degli omosessuali non v'e' traccia. E' come se l'ombra di Mastella oscurasse quelle di Rutelli e di Fassino. La sinistra non deve forse piu' combattere per il superamento delle discriminazioni? A chi altro tocchera'? E non era anche per i cattolici di sinistra, cui si ispira la Margherita, un vanto quello di combattere per le fasce deboli?". "Oggi io assisto - prosegue Zan - a uno scontro fra correnti, che si chiamano mozioni, che servono a conservarsi un posto anche nella prossima organizzazione partitica. Non vedo una competizione sui valori, sugli ideali. Abbiamo dovuto ascoltare nei giorni scorsi pesanti offese nei confronti delle persone omosessuali, definite deviate dalla senatrice Binetti, esponente della Margherita e del futuro Partito democratico". "Si e' aggiunta a questo coro di insulti anche il ministro Rosy Bindi - aggiunge - Non ci sono state, invece, grandi indignazioni da parte dei dirigenti del mio partito. Noi gay e lesbiche dei Ds dopo una lettera molto preoccupata abbiamo atteso una risposta, un segnale, da parte di Prodi, Fassino e Rutelli. Ma invano. Il Partito democratico dissolve i Ds, annulla anche la mia esperienza dentro i Ds in difesa dei diritti. Lascio i Ds ma rimane il mio impegno politico".
(Paj/Pe/Adnkronos)


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