





Spesso queste federazioni rischiano di finire in alto mare




Ormai sono partiti privi di struttura, privi di presenza sul territorio e, soprattutto, privi di elettorato.
Alle ultime politiche per la raccolta delle firme in qualche circoscrizione hanno dovuto affidarsi a Forza Italia.
Su queste basi, senza un reale lavoro a tappeto sul territorio, senza coinvolgere davvero persone, i proclami ed i comunicati sono inutili.
Inoltre, rimanendo nel centrodestra, parte dei loro elettori della prima repubblica non si sogneranno mai di rivotarli.
Forse, se la legge elettorale lo consente, una corsa solitaria potrebbe dargli qualche soddisfazione.


C'è tempo di svilupare queste alleanze unite dalla cultura lberale e laica. Ugo La Mallfa, Carlo Sforza, Luigi Einaudi, Enrico De Nicola avrebbero posto la firma per un alleanza che ha fatto la storia del risorgimento e della repubblica italiana!!!
W La Libertà! W La Repubblica!




ma si infatti...proprio qll..finche staranno con berlusconi e forza italia, pli e pri nn conteranno niente..ma penso neanke dopo..
cioè oramai non significano più niente..senza offesa per repubblicani e liberali..non me ne vogliano, ma cerchino di togliere berlusconi e poi forse potranno contare qlcs in una destra veramente liberale..




Beh, definire "liberale" il centrodestra italiano è comunque manifestazione di una carenza informativa: O non si sa cosa significa il termine "liberale" o non si conosce né la composizione né l'esperienza di governo del centrodestra italiano.
Definire poi "socialisti" Prodi, Padoa Schioppa, la Bindi o Di Pietro è davvero singolare.