
Originariamente Scritto da
Voroscilov
Quella che sollevi è una tematica che in molti troveranno banale quì, ma che è la più fondamentale.........
Personalemente trovo che sia futile spandere belle parole sui forum ed in privato se poi manca una primaria coerenza : anzi, penso che se manca una coerenza di fondo, allora è meglio non perdere neanche tempo a fare certi discorsi e rimanere nel proprio brodo accettando la propria scadente realtà. Ritengo che anche su questo fronte, siamo vittime della piaga che (come dicevo qualche post fa...) che da circa 40 anni affligge la società occidentale ; lassismo esasperato, nessuna voglia di combattere, per niente e nessuno (se non per fini strettamente individuali ed egoistici, e talvolta nemmeno quelli)..........rifiuto totale di qualsiasi cosa si chiami "sacrificio"......
La parte più pietosa e che molta gente non è priva di desideri ed aspirazioni ; desideri ed aspirazioni le hanno, solo che hanno dimenticato il fatto che al modo tutto ha un prezzo, e bisogna COMBATTERE per averlo.............ecco, forse la cosa che più condanno al mondo di oggi, e l'aver abolito il concetto stesso di lotta : il mondo di oggi (centrato più che altro sul concetto di diritto) ha scordato completamente di insegnare alle giovani generazioni, che tutto si ottiene con dolore e sforzo ; una rimozione totale, che porta il giovane ad esprimerisi solo più in temrini di diritti con frasi come "IO ho diritto a questo !!" "IO ho diritto a quest'altro !!" "IO ho diritto a quest'altro ancora !" , e così via...................senza rendersi conto che, alla fine, hai diritto soltanto a quello che ti sei conquistato. Un tempo lo si insegnava subito e senza mezzi temrini. Nemmeno i principali diritti che oggi abbiamo, non sono stati dati spontaneamente : sono frutto di lotte sanguinose.
Tanto per conludere l'intervento, bisogna imparare la dolorosa regola della coerenza ; ogni idea "costa", se si vuole davvero essere fedeli ad essa. Se si accetta di pagare il prezzo, Ok, altrimenti bisogna stare e zitti e non lamentarsi poi. Aggiungo un aneddoto di piccolissma portata, ma di un certo significato : tempo fa, mi trovavo su "Facebox" (luogo noto a molti, dove si fanno amicizie si conoscono persone etc.) : una ragazza Senegalese vedendo il mio profilo, tentò ripetutamente di agganciarmi, inviando missive (rasentando la sfacciataggine, quasi) etc.............Io, non ho permesso alla cosa di proseguire, nemmeno un giorno più del necessario : le scrissi testualmente, che non ero interessato ad avere rapporti di quel tipo con nessuno che non fosse di origine europea, e questo non per pura xenofobia, ma per motivi di natura etnico-identitaria. E che una persona che veniva dal senegal, non rientrava nei miei sogni, ne, nel futuro che ho deciso di costruire per me e per la famiglia che avrò. La mia costruzione di vita non prevedeva niente del genere in nessun modo, e tra l'altro, aggiunsi che ero contrario ideologicamente a quel genere di mescolanze. PUNTO
Dopo questa risposta, le missive sono cessate (comunque non le avrei più lette). Ho fatto una cosa dura ? Sono stato brutale ? Vi sembra odioso tutto questo ? Prima di giudicarmi, pensateci bene. Io sono fermamente convinto che se si vuole difendere qualcosa, bisogna essere così. Dire le cose in faccia, senza mezzi termini, non dare false illusioni e mettere le cose in chiaro. Sincerità e coraggio delle proprie azioni : non mi importa cosa quella persona possa pensare di me. io ho detto quello che pensavo e non me ne pento. Lo ripeterei sia per iscritto che di persona, se costretto a farlo. Niente ipocrisie sorrisini e doppi sensi...............cazzate. Io penso anche di averla rispettata in un certo senso : molta gente in questi casi, evita di rispondere se non vuole che ci sia un seguito (non rispondere alle missive è semplice. Non comporta alcuno sforzo, e tu sei al sicuro nell'anonimato di internet......il massimo della viltà), io invece ho voluto risonderle in mmaniera diretta, dicendo tutto ciò che penso e tutto ciò che sono. Questo è il coraggio delle mie azioni. Ed è una grande forma di rispetto a mio dire.
Se non sei disposto ad essere sincero con gli altri, allora stai zitto (questa è la massima)
Come ho sentito dire : per dire tante parole inutili, e meglio non dirne nesssuna