Certo che prometterle a destra e a sinistra a chiunque azzardi una critica non è che sia proprio un granchè come atteggiamento... Bah...


Certo che prometterle a destra e a sinistra a chiunque azzardi una critica non è che sia proprio un granchè come atteggiamento... Bah...


Diciamo l'1% a meno che non vi presentiate tutti insieme ma proprio tutti tutti e vi fate un 5% se vi dice culo.
Io comunque da comunista e non da rifondarolo o sinistrato del neofascismo me ne sbatto le palle.
Il neofascismo è clinicamente in coma irreversibile, l'unico motivo per cui non si stacca la spina è che quel 5% (sempre se vi dice culo) è un 5% in più per la destra populista di cui il neofascismo tutto è serbatoio di voti. Politicamente ininfluenti tanto che per rosicchiare gli ossi del Cavaliere Thilger e Fiore si sono visti pure epurare dalle liste del loro partito pur di potersi presentare con la CdL, ROmagnoli fa i salti mortali per comparire durante i titoli di coda della manifestazione romana di Berlusconi (e un pò ma poco anche di Fini con comparsata di Sbrodolino) e due o tre settimane dopo a Matrix aiutato da Mentana deve dire che è un bene per la Fiamma Tricolore che la RSI sia caduta e la guerra sia finita come è finita (e quel giorno qui dentro ho visto camerati che si affettavano il pisello ed altri che si esercitavano in bizantinismi lessicali). Di fronte a tutto questo e ad una totale mancanza di riferimenti non solo ideologici reali (c'è il ventennio ma tutti si affannano a cercare il "socialismo nazionale" nel sanspolcrismo, nella Carta di Verona o nella RSI) i camerati si rifugiano nell'unica cosa che può legarli e tenerli in piedi ovvero un riferimento identitario sull'essere "soli contro il mondo demoplutomassonicoebraicoinculafamiglia". Certo non basta solo quello e dunque a livello simbolico si tirano per la giacchetta (inventandosi ogni artificio ideologico) da Chavez a CHe Guevara, da Marcos a Giordano Bruno (ma Mussolini col Vaticano non aveva....) e se muore Saddam allora ci si prende anche Saddam (ma quando i soldi dagli Stati Uniti li prendeva con tanto di strette di mano....).
Detto questo, direi che rendere illegale (come curiosamente avvenne per il partito comunista in Germania dopo la guerra ma non per le formazioni neonaziste) il neofascismo tutto significherebbe dare la possibilità al neofascismo stesso di ricompattarsi dentro il mito del "siamo soli contro il mondo demoetc".
Basta, l'antifasismo oggi è solo una foglia di fico ed uno specchietto per le allodole per chi oggi prosegue il riformismo ed il revisionismo di quel PCI togliattiano che promosse l'amnistia.
Assolutamente contrario alla proposta.
A luta continua




Berlusca Dugieeeeeee!!!! Cazzo Contro Il Comunsimo!!! Tutti I Camertai Devono Votare La Cdl!!!


Verrebbe da colpire la comunità p. di Avanguardia, ma sono così insignificanti e inutili che non vale la pena nemmeno perderci tempo. Il discorso è che non solo sono inutili per una seria autocritica, sono pure controproducenti e mettono in testa tanto letame a chi non ha mai masticato davvero politica e crede che la politica si risolva nello striscione e nei proclami quando invece è compromesso e negoziazione. Se si vuole fare politica la strada è questa, se invece non si accetta questo principio vuol dire che si vuole fare la rivoluzione, ma prima di pensare alla rivoluzione occorrerebbe procurarsi un grosso seguito anche in ambienti molto in alto, non certo con lo 0,0%.
2010:
Sapete perche ho votato a favore della petizione di sabotaggio eh???
PERCHE CE' NO' I COGLIONI VERAMENTE PIENI DELLE DIATRIBBE CONTINUE TRA DI NOI TRA CAMERATI DI FIAMMA DI FORZANUOVA ECC..
CERCHIAMO DI FARE UN BELLO SFORZO SMETTIAMOLA DI BISTICCIARE COME FANNO I BIMBI DELL'ASILO!
SCUSATE LO SFOGO...


Non funziona neanche così. Quando si sosta al piano terra di un edificio crollato e ci si agita in un via vai che ostacola la ricostruzione e l'impedisce, non è con un colpo di bacchetta magica che si costituiscono le condizioni per ricostruire.
Colgo l'occasione per ripetere quello che ho da poco postato su un altro 3d e cioè:
1) Tutte le "forze" di estrema destra sono il frutto di scissioni progressive avvenute dopo Fiuggi e dovute a protesta e disincanto. Non sono, cioé, il sintomo di una nascita ma il fremito di un'agonia
2) Non essendo politiche ma, tutt'al più inscenatrici di politica, non hanno rapporti articolati neppure con la loro base elettorale
3) In quanto umbratili e astratte s'illudono di concretizzarsi seguendo un modello elementare: militanti-partito-capo. Poiché si tratta quasi sempre di attivisti individualisti che si trovano in un contenitore gruppuscolare e che non ha capi (i capi veri non ci sono, oggi) il tutto vive alla giornata. Sicché assistiamo a delle Opa improvvisate allo scopo di ottenere qualche rimborso e alla continua mazurka fra piccoli Ras che si mettono d'accordo solo per litigare quanto prima.
TRATTASI DI DEBOLEZZE E PIU' DEBOLEZZE NON HANNO MAI FATTO UNA FORZA.
Le cose cambieranno?
Forse, ma dipende solo da alcune premesse essenziali
1) L'acquisizone dei fondamentali della politica
2) L'acquisizone di una mentalità rivoluzionaria che formi un'avanguardia
3) L'acquisizone di volontà di potenza
4) La concezione del mondo non come qualcosa da schifare e rifiutare ma come qualcosa da conquistare e trasformare.
Solo se si creano tali premesse perché un soggetto, sia pur minoritario nella minoranza, riesca a dare scossoni, innovazioni, energia, convinzione, e lo faccia con autorità e forza, allora si può passare dal sonnambulismo zombie alla generazione della vita.
Non ce lo regaleranno, questo passaggio, né una federazione tra Ras di ghetto, né una presunta egemonia di qualcuno, né una magia come quella che evochi tu (la scomparsa del grigio-fumo odierno che copre il vuoto da colmare)...
Il primo scenario è pietoso, il secondo è triste e irrealizzabile, il terzo (quello del tuo auspicio) è impossibile.



