



"La dose letale di Cannabis è un blocco da due chili che ti arriva in testa cadendo dal venticinquesimo piano di un grattacielo" lo disse il direttore di Scotland Yard, non ricordo il nome, nel 1995. non esiste una dose letale, o meglio, si stima che per morire di canne si dovrebbe fumarne dalle 20.000 alle 40.000 in 48 ore... quante volte muori se ti fa 20.000 birre piccole in 48 ore? se non vi piace la birra potete prendere anche il caffè, per me è indifferente...
Alcune sostanze illecite vengono comunemente usate (legalmente) in medicina, ma il punto è un altro: sei tu a dover citare una revisione sistematica seria della letteratura internazionale disponibile per dimostrare che proibendola si riducono i consumi.
Il punto non è se la sostanza sia dannosa o meno, ma l'impatto della legislazione sulla salute pubblica ovvero la prevalenza dell'uso delle varie sostanze
Da sottolineare che le sensazioni provocate dalla droga, come ad esempio il senso di fratellanza verso l'amico-compagno-della serata, sono solo la brutta copia delle sensazioni vere che il sentimento dell' amicizia provoca nelle persone. Sensazioni che, una volta finito l'effetto ""benefico"" della droga (che dura molto meno rispetto al dopo effetto e addirittura l'effetto è nullo dopo un pò di volte che se ne fa uso) subentra un senso di inadeguatezza che è direttamente proporzionale all'effetto positivo avuto in precedenza. Un esempio: Se sei stato bene un minuto, il senso di disperazione e cattiveria che subentrerà durerà un ora. Da qui la stupida distinzione tra droghe forti e droghe leggere. Se sei stato sballato positivamente per un due ore, con l'uomre al settimo cielo, starai una merda per dieci ore. Più la droga ti fa volare, più la discesa verso il suolo sarà ripida e lunga. Il dopo droga è una cosa terribile che personalmente ricordo con orrore.
In generale è vero, ma un uso moderato non implica un abbassamento della qualità di vita.
Le persone che fumano cannabis da 1 a 3 volte a settimana si divertono e tendono a non presentare alcun abbassamento della qualità della vita... almeno a me ed alcuni amici capita così....
Ah, queste massime di vita con tanto di base scientifica!![]()
Tu lo sapevi che tra i soggetti con QI particolarmente elevato sussiste un rischio maggiore di sviluppare una dipendenza da qualsiasi sostanza, nel senso che la maggior dotazione intellettiva coincide non raramente con una fragilità dal punto di vista della predisposizione a disturbi dell'umore e, conseguentemente, con lo sviluppo di dipendenze?
Evidentemente no, altrimenti non avresti scritto queste stronzate![]()


e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...
sarà troppo stupido per arrivarci ma io non ho mai provato niente di tutto questo. per curiosità, ma cosa facevi? ti sparavi l'etere dritto in vena?
il sunto del tuo discorso è questo: "se io sto male ma mi distraggo e per un po' non ci penso, quando rifocalizzo il problema sto 10 volte peggio". e chi lo dice? mai sentito parlare di valvole di sfogo? se sto male invece dimmi tu cosa devo fare, suicidarmi subito prima che arrivi una illusione di star bene perchè sennò poi ci sto peggio? e poi chi ti dice che ci si fa le canne solo quando si sta male e si è a disagio? c'è anche chi se le fa perchè semplicemente gli piace l'effetto senza per questo "sballarsi" (ma chi cavolo l'ha inventata questa parola?).
Sento sempre bei discorsi sull' effetto benefico che la preghiera ha sulla salute psico-fisica di chi ci crede e mi chiedo, perchè non capite che con la cannabis è la stessa cosa???


In Sudamerica infatti non c'e' piu' neanche un sopravvissuto...solo deserto