scrivere la dedica su una bomba destinata ad uccidere un criminale è una cosa ottima ed educativa.
inneggiare a un criminale che si imbottisce di esplosivo è una cosa pessima e diseducativa.
Io non sto con questo o quello, sto con l'onestà e contro il crimine. E so distinguere molto bene la pistolettata del poliziotto da quella del criminale. Prendi per ipotesi una scena in cui il poliziotto spara al criminale e il criminale spara al poliziotto. E' facile fare foto shock dei danni di uno sparo da un uomo all'altro prese dai due lati della scena, uno che le guardi senza sapere che i due lati sono diversi penserà che le cose siano uguali. Sarà inorridito da tutte e due.
Ma spiegandogli poi che il criminale era un criminale che aveva ammazzato e che il poliziotto era un difensore della giustizia che lo stava fermando il medesimo uomo converrà che il criminale morto non è una grande perdita, mentre quel poliziotto morto per ammazzare il criminale è una grande perdita.
E' tutto molto semplice, noi siamo nel giusto e loro sono assassini che non sanno cosa sia la libertà, al punto di uccidersi per fede. Dobbiamo uccidere i fanatici e mostrare la libertà ai moderati, e per farlo servono quelle bombe.
E su quelle bombe scrivere la dedica è giusto, così come un magistrato nel momento in cui legge una sentenza ricorda un suo collega morto in una strage di mafia e la legge anche per lui allo stesso modo chi sgancerà quella bomba dopo averla caricata saprà che un bambino la pensava come lui e che quel confetto glielo manda l'Occidente e non solo lui stesso al comando di quell'aereo.
Poliziotto e non criminale appunto.
Giustizia e non crimine nei fatti.




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