Fermati dopo l'ispezione di un mercantile in acque territoriali irachene, al largo di Bagdad
La zona è da sempre contesa tra Teheran e l'Iraq per la definizione della linea di confine
Iran, catturati 15 marinai britannici
Londra convoca l'ambasciatore di Teheran
Il presidente Ahmadinejad protesta per non aver ancora avuto il visto dagli Usa per la sua visita all'Onu
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad
LONDRA - Quindici marinai e marines britannici sono stati bloccati dalle forze navali iraniane in acque territoriali irachene mentre procedevano all'ispezione di navi mercantili su autorizzazione del governo di Bagdad. Lo ha annunciato a Londra il ministero della Difesa. Il ministero degli Esteri britannico ha convocato l'ambasciatore dell'Iran nel Regno Unito e ha chiesto l'immediato rilascio dei quindici militari.
L'incidente è avvenuto stamattina verso le 100 ora di Bagdad mentre gli uomini della Royal Navy erano impegnati in una "ispezione di routine" vicino allo stretto di Shatt Al Arab. A bloccarli sono state unità navali iraniane in una zona contesa sia dall'Iran e dall'Iraq, che da anni si fronteggiano per la definizione della linea di confine.
"Stiamo seguendo la questione con le autorità iraniane al massimo livello - ha detto un portavoce del ministero della Difesa. E su istruzioni del ministro degli Esteri, è stato convocato al Foreign Office l'ambasciatore iraniano. Il governo britannico chiede l'immediato rilascio dei nostri cittadini e delle imbarcazioni". I quindici marinai, che starebbero bene, sono imbarcati sulla HMS Cornwall.
Continua intanto la tensione fra Stati Uniti e Iran: Teheran ha dichiarato questa mattina che il presidente Ahmadinejad non ha ancora ricevuto dagli Stati Uniti il visto per potersi recare al Palazzo di Vetro di New York per esprimersi davanti al Consiglio di sicurezza dell'Onu prima che sabato si voti il da farsi sul programma nucleare di Teheran.
"Malgrado le promesse americane sui media, i visti del presidente Ahmadinejad e dei membri della sua delegazione non sono ancora stati consegnati", ha dichiarato il viceministro degli esteri Abbas Araghchi all'agenzia di stampa Irna. "Sembra che i responsabili americani sollevino dei problemi...per impedire la presenza del presidente iraniano al Consiglio di sicurezza, dove intende chiarificare fatti e posizioni", ha aggiunto Araghchi.
Il Dipartimento di Stato americano lunedì aveva annunciato di aver concesso la luce verde sul visto ad Ahmadinejad e agli altri 38 delegati iraniani. Il presidente iraniano ha detto che all'Onu intende lanciare "nuove proposte", basate sui "diritti inalienabili di ogni nazione".
(23 marzo 2007) Torna su




0 ora di Bagdad mentre gli uomini della Royal Navy erano impegnati in una "ispezione di routine" vicino allo stretto di Shatt Al Arab. A bloccarli sono state unità navali iraniane in una zona contesa sia dall'Iran e dall'Iraq, che da anni si fronteggiano per la definizione della linea di confine.
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(ANSA)- BAGHDAD, 23 MAR -I 15 militari britannici arrestati oggi da militari iraniani erano impegnati in attivita' 'di routine all'imbocco del canale Shatt el Arab'. Lo hanno riferito pescatori iracheni che erano sul posto, nei pressi di Bassora,secondo l'agenzia Aswat al Iraq.I militari britannici erano a bordo di due imbarcazioni impegnate nell'ispezione delle navi che entrano nel canale,nell'ambito della lotta al contrabbando,quando militari iraniani della guardia costiera li hanno raggiunti,bloccati e poi arrestati.
(ANSA) - TEHERAN, 26 MAR - I 15 militari della marina britannica arrestati nel Golfo persico dall'Iran vengono al momento ''interrogati'' dalle autorita' di Teheran.Devono ''rispondere'' di violazione delle acque territoriali della repubblica islamica. Lo ha dichiarato il viceministro degli esteri iraniano Mehdi Mostafavi. I quindici marinai britannici erano ''in acque territoriali irachene'', ha affermato il governo iracheno che ne ha chiesto il rilascio. Lo ha reso noto oggi il ministero degli esteri a Baghdad.