"Il senatore Marcello Pera ritiene che le dichiarazioni del cardinale Carlo Maria Martini 'saranno oggetto di discussionè in vista della nota della Cei sui Dico. Prima di partecipare, oggi pomeriggio a Perugia, ad un incontro sui temi della famiglia e dei valori, l'ex presidente del Senato - rispondendo ai giornalisti - ha ribadito di considerare il discorso del cardinal Martini come 'ispirato ad una concezione cedevole ed arrendevole del rapporto tra cristianesimo e modernità', oltre che 'poco congruente con le parole del Papa e del presidente della Conferenza episcopale'. Il tutto 'in ossequio a un atteggiamento che non è solo di oggi', ha ribadito Pera, convinto che 'anche il mondo politico presti scarsa attenzione all'argomento dei Dico, della famiglia e dei valori in generale'. Secondo Pera, infatti, 'è un errore dividersi tra laici e cattolici su valori che sono di tutti'"
(Ansa, 16 marzo 2007)
"Non dobbiamo infilare Dio nella Costituzione europea o inseguire su tutto le posizioni della Chiesa. Da quando non c'è più la Democrazia cristiana, che era un grande partito laico, vedo troppi politici che cercano in tutti i modi di lusingare un eventuale elettorato cattolico"
(Marcello Pera, L'Espresso, 5 dicembre 2002)


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