in veneto la angius prende il 19% e prendiamo la federazione di rovigo


in veneto la angius prende il 19% e prendiamo la federazione di rovigo


28 Marzo 2007
Congresso Ds: 250mila partecipanti al voto. Una straordinaria prova di democrazia politica
Grande partecipazione e netta affermazione della Mozione Fassino. In estrema sintesi questo è l'esito, quando ancora mancano poco più di cento congressi, dei circa 6800 congressi di sezione dei Democratici di sinistra già conclusi in tutta Italia.
Il dato della partecipazione, come si diceva, è il primo straordinario successo di questa tornata congressuale che riconferma Piero Fassino alla guida del partito e precede di poche settimane le assise nazionali di Firenze, dove avverrà la proclamazione del segretario eletto.
In numeri assoluti sono 250.000 gli iscritti della Quercia che hanno votato in tutto il Paese: ben 52 mila in più rispetto al congresso di Roma del 2004/2005 e 70 mila in più dei votanti al congresso di Pesaro del 2001. Un dato di partecipazione attiva alla vita politica che non si riscontra in nessun altro paese e in nessun'altra organizzazione e che testimonia, senza alcuna ombra di dubbio e a dispetto delle analisi superficiali e-o interessate di alcuni commentatori, la forte vitalità democratica dei Ds. Non un partito ripiegato su se stesso, dunque, ma un partito che che si mobilita, ha voglia di partecipazione ed è consapevole e protagonista delle proprie scelte.
Le prime cinque regioni in cui si è registrato il più alto numero di votanti ai congressi sezionali sono la Campania (38.000), la Toscana (26.000), il Lazio (25.200), l'Emilia (25.100), la Lombardia (16.700).
La mozione che è legata al nome e alla candidatura di Piero Fassino alla segreteria nazionale della Quercia ha ottenuto 188.000 voti, pari al 75,64 per cento dei 250 mila che sono andati a votare. Una curiosità: i consensi ottenuti da Fassino, grazie ai quali è stato confermato per la terza volta segretario del partito, in termini di grandezza equivalgono quasi al totale dei partecipanti al voto per il congresso di Roma. Le prime cinque regioni nelle quali Piero Fassino ha ottenuto i maggiori consensi sono: l'Emilia Romagna (86,6 per cento), la Toscana (81,2), la Calabria (80,3), il Friuli (80,1) e le Marche (78,9).
La Seconda mozione, collegata alla candidatura di Fabio Mussi, ha ottenuto 37.248 voti, pari al 15,04% dei votanti. Le prime cinque regioni in cui la mozione Mussi ha ottenuto più voti sono: il Molise (30,7%), la Basilicata (22,8), l'Abruzzo (21,2), la Sicilia (21,07), il Piemonte (19,1). Infine la Terza Mozione, intestata a Gavino Angius ma senza l'indicazione di una candidatura alla segreteria, ha ottenuto 23.074 voti, pari al 9,32 per cento. Anche qui, le 5 regioni che hanno espresso il consenso maggiore per questa terza proposta politica sono: il Veneto (18,8%), l'Abruzzo (15,7), la Sardegna (12,5), il Trentino (12,3), la Sicilia (12,1).
Infine vi proponiamo i totali, divisi per aree geografiche Nord, Centro, Sud, dei risultati percentuali ottenuti da ciascuna delle tre mozioni. Prima mozione: al Nord 77,51%; al Centro 76,94%; al Sud 73,63%. Seconda Mozione: al Nord 13,04%; al Centro 15,57%; al Sud 16,00%. Terza Mozione: Nord 9,46%; Centro 7,49%; Sud 10,37%.


Il veneto per la angius è particolarmente significativo, considerato che a vicenza non ha l'1% e a treviso e padova e belluno se non sbaglio è motlo debole. VUol dire che nel rodigino, veneziano e veronese ha fatto exploit.


vi stiamo preparando il trappolone
rodigino soprattutto comunque 52.5%


certo che zani in emilia nn conta proprio un cazzo...pensavo che la terza mozione prendesse molto di più






si i rodigini sono gli abitanti di rovigo
provinciale di bologna:
fassino 86,6
mussi 5,4
angius 7,7
il segretario provinciale de maria è stato eletto con circa il 75% dei voti
si suppone che i voti mancanti esprimano malumore verso la sua gestione tesa a tenere insieme tutta la coalizione, mentre in comune ci sono stati molti problemi con rifondazione e i verdi.
ad ogni modo nessuno in congresso si è preso la briga di esprimere pubblicamente il proprio dissenso


una grande prova di partecipazione.250000 votanti sono tantissimi.