Voleva guadagnare molti soldi e diventare famoso e ci è riuscito. Come? Intrigando... cercando di esasperare la superstizione e la visione del complotto dei suoi lettori. Lavoro ben fatto, leggete qua.
La notizia ha dell'incredibile, anche se di persone ossessionate da libri o film si sentono tante storie. Una giovane pittrice britannica, Caroline Eldridge, sarebbe stata indotta al suicidio dalla sua ossessione per il best-seller 'Il Codice da Vinci'.
Stando a quanto raccontato dai suoi genitori al Daily Mail, la donna credeva di essere pedinata da forze misteriose mentre era impegnata nei suoi studi sul lavoro di Leonardo da Vinci a Roma.
La sua mente era "confusa" dai presunti misteri riguardanti il pittore rinascimentale raccontati nel romanzo. Le paranoie della giovane donna, 38 anni, erano simili a quelle descritte dal bestseller in cui il professore di Harvard Robert Langdon viene seguito dai membri dell'Opus Dei.
Queste le dichiarazioni del padre.
"Era appassionata di Leonardo da Vinci e del suo lavoro ed era interessata al Codice da Vinci - ha raccontato il padre - non dimenticherò mai il giorno che mi ha chiamato da Roma, era chiaramente sotto stress.
Io sono arrivato a Roma la mattina dopo e lei era molto angosciata e aveva paura per la sua sicurezza. Era così impaurita che non voleva prendere l'aereo, ma poi sono riuscito a portarla a casa. A un certo punto mi ha detto: "non gli permetterò di prendermi viva". Ho pensato che fosse il tipo di lavoro e la pressione a cui era sottoposta che avessero determinato tale crollo".



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