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Originariamente Scritto da
xenia45
Se non si offende nessuno, se non si insulta nessuno
E' proprio questo il punto difficile: in un forum religioso c'e' chi puo' sentirsi facilmente offeso e insultato da quelle che sono semplici opinioni altrui.
Dipende tutto dalla sensibilita' del moderatore. Se io vengo qui nel forum cattolico e posto delle critiche forti al vaticano, perche' il mio modo di essere cristiano non prevede particolare obbiedienza alle parole dei cardinali, un moderatore cattolico (diciamo "conservatore") puo' tranquillamente interpretare la mia opinione come un offesa religiosa personale al punto da censurarmi, un altro invece potrebbe non sentirsi offeso per niente.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
xenia45
Sul forum ortodosso tradizionale, intere discussioni, anche piuttosto interessanti spariscono dall'oggi al domani, senza la minima spiegazione da parte dei moderatori.
E' sparito, senza spiegazioni, anche un brano da me tradotto sulla Chiesa, brano di cui l'autore era un santo, san Nettario di Egina...
Il vescovo Silvano, in quei giorni in cui è sparita la traduzione di san Nettario, stava proclamando a gran voce : "Tolleranza zero".
Quelo che mi sono chiesta senza poter dare la minima spiegazione è perchè la vittima della "tolleranza zero" dovesse essere San Nettario di Egina.
Qui, invece, sono stata io, qualche giorno fa a chiedere l'intervento della moderazione nei confronti del signor Festa che continuava ad attribuirmi pensieri da me mai formulati e soprattutto mai scritti...
Dopo un po' è stato cancellato l'intervento di Festa e le mie proteste, ma l'intero impianto della discussione non ne ha risentito.
Giuridicamente non so se la cancellazione di intere discussioni sia legale o meno...
Una sola domanda di ordine metodologico a xenia45 nell'ordine della carità e della chiarezza...Non crede Ella che il definirmi Sig.Festa (il che è anche vero) sia da lei stessa costruito nell'ordine della violenza gratuita e della polemica velenosa?
Le polemiche tra noi due ci sono state e ci sono state anche duramente(ed io ho spesso usato il pvt per esprimerLe duramente e totalmente il mio dissesno..) ma Ella sa che io sono presbitero ortodosso e allora perchè (per quale progetto e per quale violenza?) definirmi con malcelato dispresso Suig Festa= Ella poteva pure esprimere tutto il suo dissenso totale e legittimamente tale verso di noi anche con profondo disprezzo o dis-prezzo ma avrebbe dovuto usare la correttezza formale dello stare in forum.Nel forum Ella è xenia,.Silvano è il Vescovo Silvano ed io sono padre giovanni festa.
Ma non si preoccupi -proprio in linea totale con Barsanufio-non chiederò mai la cancellazione del suo post e le chiedo -in forma di domanda- di chiarire davanti a tutti noi cosa pensi e cosa ritenga il sinodo degli ortodossi a cui Ella appartiene sull'esistenza e dell'esistenza del Patriarcato Ecumenico e in generale delle Chiese Ortodosse che fanno parte del Consiglio Ecumenico delle Chiese. Comunque per quel che mi riguarda de hoc satis e se ho turbato la sua sensibilità io Le chiedo sinceramente scusa e perdono.Ma il dissenso resta forte e chiaro
Tutto qui e con questo tutto qui con rispetto ma con dissenso la saluto
Padre Giovanni Festa
PS Devo poi ringraziare tanto Alessandro Bottero...Avevo da laico cattolico lasciato tanti e tanti anni fa un movimento che per comodità divulgativa possiamo definire dossettiano come movimento di generosa passione evangelica ma sempre nell'ordine del dubbio e della carità.Ritrovo oggi (e dopo avere letto Bottero9 ho fatto una sorta di ricognizione nel reale palermitano ed Alessandro Bottero non è un'eccezione ma la regola) un movimento cattolico laicale che divulgativamente possiamo definire di azione cattolica attuale (con punte intelligentoni da comunità bosiana e da lettori del corriere e di repubblica.Ormai è chiaro che a Palermo l'unico lettore dell'Avvenire sono io...) che non mi piace e non piace nell'ordine della perdita della passione evangelica che l'antico movimento dossettinao aveva.Lo ringrazio perchè a 56 anni sono io (ortodosso) a seppellire definitivamente con tutti gli onori e e le preghiere cristiane Don Dossetti rispetto ai suoi presunti nipotini ed eredi dai quali la misericordia di Dio ci liberi e ci scampi....
Padre Giovanni
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Ho permesso l'apertura di questa discussione per chiarire alcune cose sulla moderazione e per ribadire alcune considerazioni.
Tutti sono ben accetti a patto che rispettino delle norme elementari della cosidetta "netiquette" e di buona educazione. Il forum è luogo di confronto e di scambio e come tale strumento di dialogo. Condizioni necessarie per il dialogo sono il rispetto delle persone e delle idee altrui e la buona educazione come dicevo sopra.
Per il resto confermo tutto quanto dispone il regolamento del forum e il thread posto in rilievo sul nostro forum.
Avviserò in queste ore i comoderatori del forum che nessun thread "dubbio" dovrà essere eliminato senza il mio esplicito consenso e che in attesa sarà "sospeso" con le debite funzioni del forum.
Grazie a tutti.
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Citazione:
Devo poi ringraziare tanto Alessandro Bottero...
prego
in cauda ...con quel che ne segue eh?
giovanni, non è la prima volta che lanci queste frecciatine
pensi di essere tanto diverso in questo da un augustinus che mi prende ad esempio del "degrado" dell'AC?
ma come ripeto sempre io ho un grosso, grossissimo difetto.
le critiche mi scivolano addosso.
mi limito a constatare che è sempre più difficile (per tutti, cattolici, ortodossi, e altro) parlare e discutere senza attaccare la persona.
non le idee. ma le persone.
contenti voi...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
bottero
prego
in cauda ...con quel che ne segue eh?
giovanni, non è la prima volta che lanci queste frecciatine
pensi di essere tanto diverso in questo da un augustinus che mi prende ad esempio del "degrado" dell'AC?
ma come ripeto sempre io ho un grosso, grossissimo difetto.
le critiche mi scivolano addosso.
mi limito a constatare che è sempre più difficile (per tutti, cattolici, ortodossi, e altro) parlare e discutere senza attaccare la persona.
non le idee. ma le persone.
contenti voi...
Direbbe mia nonna "parabola siginfica tarantola ballarina"(chiedere a lepanto pe rla traduzione)
Nessun attacco alla persona ..assolutamente no...e non frequento i campi ipponensi e non ho alcuna intenzione di parlare di degradi in pianure che non sono le mie...
Ho solo postato dati di riflessione teologica ed ecclesiale e lo faccio da un pò di tempo urlando e chiedendo con disperata speranza che la comunione romano-cattolica divenga veramente un interlocutore spirituale ed orante per l'intera cristianità mentre invece ne constatiamo ahinoi (si noi ahinoi non cattolici) veramente il degrado( stavolta si) ipponense o post-conciliare poco importa verso posizioni di gestione dell'esistente o in termini di condanna di esso senza misericordia o di battessimo di esso senza discernimento. Tutto qui.
Nessun attacco ad personam...ma qualcosa di molto più serio...
Vogliamo dirla tragicamente e a muso suro: diciamolo...Voi non pregate più...(ovviamente non parlo della vita personale di ciascuno di voi...non mi permetterei mai...IL discorso è di altro codice ) Siete tutti presi dai Dico o dai non Dico...Da Ruini o Martini...dal dibattito tra adulti ed infanti...Voi non pregate più..voi non pregate più e come tali siete segno di scandalo per l'intera cristianità. Anche questo ti scivola?
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Citazione:
Voi non pregate più..voi non pregate più e come tali siete segno di scandalo per l'intera cristianità. Anche questo ti scivola?
si giovanni, perché cosa significa che non pregate più?
vogliamo parlare seriamente?
tu vivi una spiritualità e una fede ortodossa. giusto?
è la TUA fede, ed è la TUA spiritualità
io vivrò la MIA fede.
come fai a alludere, a "dire e non dire", che l'azione cattolica non prega più?
non pregherà come preghi TU, ma non puoi dire che non prega.
e se per me (per me, chiaro? questa concretezza che è la mia vita) questo parlare su questo forum, questo dire il mio pensiero perchè cero di essere sincero e vero in quello che dico, magari anche rispondendo a tono a chi si arroga il diritto di dirmi/dire ad altri cosa devono credere, se per me questo fosse la mia preghiera?
non è la preghiera chesi usava nel II secolo dopo cristo, certo, ma se preghiera è rivolgersi a dio coem fai a dire che io non mi rivolgo a dio?
io ho l'impressione che tu abbia in mente un modo X con cui ci si dovrebbe rivolgere a dio, e siccome io non lo faccio/dico/faccio vedere allora ispo facto non prego (e come me non prega questa associazione pseudo dossetiana)
non giochiamo a dire "no, ma io parlo solo a livello metodologico"
metodologico un par di palle, se vogliamo usare un francesismo.
hai detto chiaro e tondo
Citazione:
Ritrovo oggi (e dopo avere letto Bottero9 ho fatto una sorta di ricognizione nel reale palermitano ed Alessandro Bottero non è un'eccezione ma la regola) un movimento cattolico laicale che divulgativamente possiamo definire di azione cattolica attuale (con punte intelligentoni da comunità bosiana e da lettori del corriere e di repubblica.Ormai è chiaro che a Palermo l'unico lettore dell'Avvenire sono io...) che non mi piace e non piace nell'ordine della perdita della passione evangelica che l'antico movimento dossettinao aveva.Lo ringrazio perchè a 56 anni sono io (ortodosso) a seppellire definitivamente con tutti gli onori e e le preghiere cristiane Don Dossetti rispetto ai suoi presunti nipotini ed eredi dai quali la misericordia di Dio ci liberi e ci scampi....
che c'è di "metodologico"?
la misericordia di dio che ci deve liberare e scampare da quelli come me?
non fare come prosperini, che dopo la sparata "ma sono tanto buono, usavo le parole in modo un po' pittoresco".
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Questo è un problema che riguarda tutti i forum. E quasi tutti i moderatori.
In questo forum, se segui tutte le discussioni e non leggi i titoli, potresti pensare di trovarti in un sito protestante qualsiasi, anglicano, non so.
Scrivere qualcosa di "cattolico" è impossibile: arrivano i soliti due-tre finti cristiani, indubbiamente provocatori e irrispettosi, e iniziano ad assalire il thread con....: (è ripetitivo)
1) Innanzitutto dicono che la posizione del Santo Padre è sbagliata. Comunque.
2) Successivamente inizia la presa in giro, provocatoria e irrispettosa di qualsiasi minimo valore che un cattolico ha...e tu stupido che pensavi di poterlo difendere in un forum che si chiama "cattolici romani".
Mi sono stancato di dire queste cose, ma è vero che i valori cristiani e il rispetto per la fede è difeso molto di più in altri forum che non hanno usato, come specchietto per i gonzi, la parola "cattolici".
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Ho solo postato dati di riflessione teologica ed ecclesiale e lo faccio da un pò di tempo urlando e chiedendo con disperata speranza che la comunione romano-cattolica divenga veramente un interlocutore spirituale ed orante per l'intera cristianità
un consiglio a giovanni presbitero; nessun bisogno di urlare, quello in cui tu speri diverrà realtà, anzì, lo sta divenendo.
io ho fiducia piena, pienissima.
cordialmente
ps.
1. condivido la richiesta di barsanufio a mi felicito della disponibilità di lepanto nel venir incontro a tale esigenza.
2. anch'io ho sempre avuto delle difficoltà di comunione con l'essere cristiano di bottero.
quotidianamente vivo il disagio nel ritrovarmi di fronte al nome di dossetti che viene idolatrato da dei burocrati della fede o dai politici dichiaratamente cattolici (come se vi fosse una regola implicita che obbliga a dichiararsi pubblicamente noi siamo quelli di Lui, che sofferenza), tuttavia, non ho dubbi che egli, bottero, e pure tutti i consimili preghino sinceramente.
3. cara xenia, la vicenda di san nettario d'egina mi interessa davvero.
su cosa è sorto il problema con il vescovo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
giovannipresbit
Voi non pregate più..voi non pregate più e come tali siete segno di scandalo per l'intera cristianità.
Ringrazio di cuore Lepanto per le sue parole. Io sono certo che la sua supervisione rispetto ai provvedimenti radicali sarà estremamente preziosa.
Non posso non reagire a questa frase del padre Giovanni, e non provare ad interagire con lui su questo.
La prima cosa che mi viene da dire è: sì, è così. C'è un concentrarsi della Chiesa d'occidente sul mondo che è sempre più oppressiva e soffocante. E io - io, per esempio - non posso vivere se non tra persone a cui il mondo non basta. Altrimenti mi sento soffocare.
Gli interventi sulla bioetica di inizio vita e di fine vita e negli interventi sulla famiglia li ritengo in sé molto giusti e appropriati. Ma non si sente il respiro di un altro mondo.
E quando si parla di sacralità della vita, si parla di questa vita biologica, di questo cuore che batte e deve battere fino all'ultimo battito, se necessario premuto, se necessario stimolato elettricamente: e nessuno ci parla della vita invisibile, di quella cosa che non si sa che cos'è ma che ci attende.
E quando si parla di famiglia, si parla proprio di questa famiglia prima cellula sociale, e niente viene detto di quella voce che strappa dagli ovili familiari e ci spinge stralunati nel deserto, perché cittadini di un'altra città in cui non nubent neque nubentur.
Io supplico i miei Pontefici di costruire dei Ponti e non delle Case. Io chiedo ai miei Pastori di aprire le finestre degli ovili per lasciar entrare il vento che viene da oltre i confini del visibile.
In questo senso , padre Giovanni, sì, hai ragione, è vero quel che dici.
D'altra parte a me sembra che questi siano come dei veli sporchi, degli squallidi coperchi: ma che le Chiese siano come la figlia del Re del salmo: Omnis gloria eius filiae regis ab intus. Le cose preziose sono all'interno. Dietro ai documenti, alle curie, agli ammiccamenti mondani, ai pesi morali gettati sulle spalle degli altri, chi ha buoni occhi ed occhi buoni può scorgere il tesoro di coloro che - in punti impronunciabili e inimmaginabili del pianeta - gettano e perdono felicemente e tragicamente le loro esistenze accarezzando le ferite dell'Altro. E che - padre Giovanni mi perdonerà - dietro l'agitarsi protagonistico dei vari Patriarchi d'Oriente e del loro a volte complice flirtare con lo Czar di turno - chi ha buoni occhi e occhi buoni può intravedere il tesoro di coloro che - presso i guadi degli Iabbok di ogni luogo - gettano e perdono felicemente e tragicamente le loro esistenze accettando il combattimento con Lui nelle notti.
Forse saranno quelle carezze e quelle lotte, alla fine, a salvarci.
Grazie, Barsanufio
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si sarà così..
Forse saranno quelle carezze e quelle lotte, alla fine, a salvarci.
sarà così..
buona giornata a tutti