
Originariamente Scritto da
Bardamu
Le donne, prive di essenza, coincidono con la loro sessualità ferina ed insaziabile, e non possono perciò che essere madri o prostitute, e tertium non datur
La donna non ha alcun rapporto con l’idea di infinito perché le manca l’anima.
La donna non ha che desideri animaleschi, vuole che il coito – non importa da chi, dove e quando – sia praticato il più possibile.
Negli uomini la stupidità si manifesta quando gli elementi femminili del suo carattere emergono alla luce.
Alle donne è dato sì il dono del linguaggio, ma non quello del discorso; una donna fa la civetta o starnazza ma non parla.
La donna è una macchina da coito; l’amore di cui l’uomo la fa oggetto, al netto delle romanticherie e degli sdilinquimenti adolescenziali, rientra nel regno dei porci.