



Sarebbe stata una ottima riforma:
È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono ottocentomila elettori o cinque Assemblee regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie, di bilancio, di amnistia e di indulto.
La proposta sottoposta a referendum deve avere ad oggetto disposizioni normative omogenee.
La Corte costituzionale valuta l'ammissibilità del referendum dopo che siano state raccolte centomila firme o dopo che siano divenute esecutive le deliberazioni delle cinque Assemblee regionali.
È indetto referendum popolare per deliberare l'approvazione di una proposta di legge ordinariadi iniziativa popolare presentata da almeno ottocentomila elettori, quando entro due anni dalla presentazione le Camere non abbiano deliberato su di essa. Si applicano i commi secondo e terzo.
La Corte costituzionale valuta l'ammissibilità del referendum decorso il termine di cui al comma precedente.
Hanno diritto di partecipare al referendum i cittadini elettori.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge approvata dalle due Camere disciplina le modalità di attuazione del referendum e la formulazione del quesito ammesso in modo da garantire un’espressione di voto libera e consapevole. Determina il numero massimo di referendum da svolgere in ciascuna consultazione popolare.








Io mi auguro che i DICO vengano approvati dal Parlamento in maniera trasversale, poi successivamente si potrebbero fare delle correzioni, fatte sempre trasversalmente dal Parlamento.![]()
Davide Zerillo







