



Ehm.. si ma restano parole o diventano fatti? Mi spiace per te ma finchè ci si limita ad un "bla bla bla" la Chiesa ha diritto come gli altri a dire quel che vuole. Se poi arriva il ricercatore che dimostra scientificamente che ad una parola del Papa scattano delle imposizioni psicologiche inculcate da giovani nei parlamentari, allora ne riparliamo. :P


Il fedele cristiano è tenuto a formare la propria coscienza confrontandosi seriamente con l’insegnamento del Magistero e pertanto non "può appellarsi al principio del pluralismo e dell’autonomia dei laici in politica, favorendo soluzioni che compromettano o che attenuino la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali per il bene comune della società".
Mi basta questa frase..




La seconda parte è ingerenza, che poi a me e te non freghi molto se "ingeriamo" sull'Afghanistan è un altro conto.Comunque l'atto vincolante di cui parli, restringe in qualche modo fisico la possibilità di agire dei parlamentari? A me non sembra. Non mi pare poi che quando la Chiesa parli di tolleranza verso le altre culture e religioni qualcuno la accusi di ingerenza perchè ci obbliga ad essere tolleranti...


Il discorso è giusto....e per questo andrerebbe realizzato se la società fosse giusta..ma come è impostata la vita civile..il matrimonio dei gay..è solo un altro tassello verso la degenerazione..in quanto verrà usato principalmente per dire che l'omosessualità è giusta e sacrosanta..appunto perchè legittimata anche dallo Stato..e quindi l'influenza del suo essere naturale....diverrà sempre più di pubblico dominio..fino a far collassare il tutto..perchè ..essendo una dimensione pisichica..è facilmente contagiabile..
magari fosse una cosa biologica.........ma tanto..sono cose che debbono avvenire...l'importante è che almeno interiormente..si percepiscano le cose giuste....altrimenti..sono guai...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)







