Dal Brescioaggi di Giovedì 29 Marzo 2007
Sabato mattina spazio alle scolaresche, domenica la messa in scena della storica battaglia
Il medioevo in Castello
160 figuranti per rievocare l’assedio di Federico II del 1238
Brescia con un salto all’indietro nel tempo riporta sui bastioni del castello dame, cavalieri e le truppe imperiali di Federico II in occasione della rievocazione dell’assedio del 1238. Il medioevo torna, dunque, in città grazie alla manifestazione promossa dalla Provincia in collaborazione con Comune, nona Circoscrizione e l'associazione «Confraternita del leone», evento sponsorizzato dalla banca di Credito cooperativo di Brescia.
La storica battaglia, vinta dai bresciani dopo due mesi di assedio da parte delle truppe nemiche arroccate sotto le mura del Cidneo, rivive sabato e domenica con tutta l’atmosfera dell’undicesimo secolo. Uomini d’arme, olio bollente, giocolieri e arcieri completano la cartolina d’epoca firmata dall’assessore Riccardo Minini che invita la cittadinanza a visitare la manifestazione sabato e domenica.
Previsto per sabato mattina il momento dedicato alle scolaresche che, previa prenotazione, potranno tuffarsi nel passato e curiosare tra le botteghe degli artigiani, provare e tendere l’arco e respirare l’aria di una battaglia.
Con le visite didattiche guidate dalla Confraternita, i ragazzi potranno gustare spaccati di vita quotidiana nelle botteghe degli antichi mestieri dove veniva macinato il grano o nelle fucine dove prendevano forma le armi dei cavalieri. Ma il clou della kermesse è fissato per domenica pomeriggio quando con un colpo di scena assolutamente top secret debutta l’assedio e la vittoria dei bresciani sulle truppe dell’imperatore Federico II. «Riscoprire tasselli della storia della città - spiega Riccardo Minini - rappresenta uno degli obiettivi delle seconda edizione oltre che una valorizzazione del patrimonio culturale locale da sfruttare anche dal punto di vista turistico». Quest’anno dunque, diventa protagonista il Medioevo, ma in seguito sono previste altre tappe nel libro della storia locale. «Con la scelta del Castello - precisa Mario Labolani - intendiamo rivitalizzare un luogo spesso abbandonato dai cittadini».
Alessandro Marelli, presidente dell’associazione Confraternita del Leone, anticipa il cast dell’edizione 2007. «Giungeranno a Brescia ben 160 figuranti - racconta Marelli - per raccontare dal vivo una battaglia storica che vede la città al centro della scena anche se nella realtà anche la periferia non se è sottratta alle lotte con l'esercito imperiale». Largo, dunque, alle armature per gli amanti delle coreografie dell’Età di mezzo.
Federica Papetti




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