Che non sia possibile farlo non ne sono così sicuro (e stai tranquillo che non sto di certo auspicando guerre civili, rivoluzioni armate e bombe in ogni luogo).
Inoltre, la chimera della "costituzione intoccabile" è anche ora di superarla, a maggior ragione vedendo come è naufragato in soli 150 anni lo stato italico; prendiamo per esempio la Svizzera, stato confederale di certo esempio di funzionalità: nella costituzione c'è scritto che la stessa va rivista e corretta periodicamente, proprio per non essere anacronistica e per seguire le esigenze di una realtà sempre in perenne evoluzione.
In ogni caso, io penso che tra federalisti e indipendentisti, come me, una parte della strada può essere fatta in comune, per uscire da questo vicolo chiuso in cui ci hanno cacciato. Federalisti veri, non le pantomime alla napolitano e soci che già parlano di federalismo fiscale solidale... l'ultimo aggettivo è farsesco, vuol dire ennesima rettoscopia a chi già oggi mantiene il carrozzone, in ogni caso il federalismo funzionante non ha bisogno di definirsi "fiscale", "sanitario" e altre stupidate: se è vero federalismo, racchiude in sè tutti questi aspetti.
La UE, purtroppo, non è l'europa dei popoli a cui si aspirava, io compreso, bensì un concetto artificioso utile per far sì che le solite lobbies di comando possano gestirsi meglio la (loro) economia. Insomma, una versione più grande e più potente dell'italia. Ma egualmente inefficiente per i propri cittadini.
Sarà forse perchè quando si ragiona sulle idee, tralasciando le bandiere politiche, si può trovare numerosi punti in comune? Io credo di trovare diverse volte punti in comune sia con l'ottica di chi si definisce di dx che di sx. Ma i paraocchi impediscono troppo spesso un dibattito concreto ed approfondito.






, basta che lo si svuoti, lentamente ed inesorabilmente, di significato.
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