Che schifo,dai domiciliari avrà tutta la possibilità(volendo) di reiterare il reato.VERGOGNA ITALIA.


Che schifo,dai domiciliari avrà tutta la possibilità(volendo) di reiterare il reato.VERGOGNA ITALIA.
Io non parlo di indignazione ma di giustizia...voi che vi appellate al recupero di una persona dichiaratamente non in grado di reprimere i propri stimoli pedofili che fa richiesta di castrazione chimica...va bene...ha ricevuto solo 15 anni di carcere perchè la legge quello prevede...e questo tenendo in cosiderazione l'aumento di un terzo della pena perchè le vittime avevano meno di 14 anni...mi piacerebbe avere la possibilita di rivolgermi ad un mio rappresentante purtroppo questa "democrazia elettiva" non me lo permette in quanto non sono io a decidere il rappresentante ma la lista che dovrei votare me lo impone,mi lascia attonito il pensiero che invece che alle vittime il vostro pensiero corra immediatamente al recupero dell orco il tutto in nome di una presunta costituzionalità...costituzione su cui tranquillamente si piscia per molti altri argomenti proprio in questi giorni....






Ho ritrovato l'edizione dlela gazzetta di Reggio nella quale Natale Terzo chiede di essere castrato.
dall'articolo leggo:
L'uomo ha confessato praticamente tutti gli episodi a lui attribuiti e tra pochi giorni (dic-2005), quando si chiuderà il processo, si prospetta per lui una condanna pesante.
L'Avvocato Alessandro Verona ha dichiarato: "Il mio assistito ha manifestato la volontà di sottoporsi ad una cura, prendendo consapevolezza della sua condizione"
Calderoli: "L'uomo ha chiesto di sottoporsi spontaneamente a questo tipo i terapia. Ho quindi interessato il ministro castelli della questione ed una sua commissione studierà il caso"
da La Gazzetta di Reggio, 2 dicembre 2005


ma perchè invece della pena capitale, non si invoca la castrazione chimica??...


Sempre da La Gazzetta di Reggio, 2 dicembre 2005
Lucia Russo: "Una cosa però deve essere chiara: se il signor Terzo ha deciso di farsi curare non sarò certo io a impedirglielo. Di certo però a mio avviso ciò non può avvenire che in carcere. Se infatti questa mossa del suo difensore dovesse in qualche modo preludere alla richieste da qualche forma di ricovero alternativa al carcere allora io farò le barricate"


Non c'è niente di sbagliato in questa scarcerazione sotto il diritto e sotto il fatto.
I nazisti ignoranti possono tenersi le oscene pratiche di castrazione che invocano. In questo paese nacque il diritto e le loro parole ne denotano la più totale ignoranza.
La pena di morte è un errore giuridico, fattuale, politico e non esiste ragione per preferire la folla inferocita svergognata e indecente di quelli che -come in questo 3d- invocano la forca alla pacata riflessione di chi ne dimostra l'insensatezza e l'inutilità. Ribadisco nella forma più grave la condanna di questa oscenità che si chiama pena capitale.
Un malato di cancro al polmone non puo' nemmeno volendo compiere alcuno sforzo, e le complicanze polmonari richiedono proprio un ambiente pulito e sano.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale



