



Vedi, amico Manfr; questi anarco-cazzari hanno INSITA (in-sito) LA contraddizione.
E insistono nell'evidenziarla.
In quanto, predicano l'evasione in presenza di regole (comuni) e, contestualmente, vaneggiano di carità "spontanea" in assenza di esse.
Il lupo di Cappuccetto Rotto era più convincente ...![]()


Devi renderti conto che quando non esiste la tassazione o quando la tassazione diminusce, proporzionalemente aumentano le donazioni e la beneficenza.
Esistono già istituti caritatevoli e opere pie, laiche e non.
Quando la tassazione diminuisce o scompare queste aumentano.






Io "dono" il 50% dei miei (magri) redditi allo Stato da quando ho un reddito: ma questo NON mi impedisce di "donare" parte del "netto" all'AIRC, a Telethon, all'AIL, alla comunità degli artisti che dipingono con piedi e bocca, etc.
E sono anche donatore AVIS e (si spera il più tardi possibile) AIDO.
Qualche giorno fa, ho ascoltato su Radio3 l'intervista all'amministratore delegato di "3"; quello dei videofonini.
Uno che, al netto, percepisce qualche milione di euri l'hanno; e che s'è definito (giustamente) un privilegiato.
Sai che ha detto a proposito del "contribuire"?
Che il farlo IN PROPORZIONE alle proprie possibilità è il MINIMO di un sacrosanto principio di CIVILTA'.
E il non farlo, o l'eluderlo, è il più vergognoso crimine che si possa commettere nei confronti della COLLETTIVITA'.
Della quale, si crede, anche lui (come te) fa parte.


Infatti le donazioni e la filantropia esistono anche ora, stò dicendo che quando le imposte diminuiscono o si annullano diventa molto più agevole adoperarsi in queste opere.
Ovvero si passa dallo stato sociale di stato a forme di cooperazione privata, esempi di welfare privato ne esitono già, tempo fa era apparso un ottimo articolo sul corriere a riguardo.
Il patron di 3 può fare quello che vuole, se ritiene che sia un gesto di civiltà donare i propri soldi in opere caritatevoli penso che abbia ragione, e mi aspetto che ne doni molti.




sbagliato........ se non vigesse il liberismo più selvaggio gli stati potrebbero obbligare chi inquina a disinsinquinare ..........e a ridurre il progresso ad una misura sostenibile.....
solo che la fame di profitto del capitale ci obbliga, ad esempio, a usare macchine che durano solo 3 anni, anzichè 20, e poi buttarle nelle discariche a spese della collettività .(quando va bene).......e a comprare prodotti il cui imballaggio è spesso più costoso e inquinante dello stesso prodotto![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Scusa ma siccome purtroppo non ho piu' 20 anni e di inchiappettate da nostri cari manger liberisti ne ho prese diverse ...preferisco che gli stessi siano OBBLIGATI a versarli i soldi "in eccesso" piuttosto che sperare nella loro proverbiale "bontà" e filantropia....sai com'è a pensar male si fa peccato ma spesso ci s'azzecca (e come ben sai questo l'ha detto uno che gli italiani li conosce bene!!!)