



La mentalita del furbo e malandrino e diffusissima tra la popolazione napoletana, questo e` inconfutabile, invece di cercare scuse e colpevoli da fuori si dovrebbe prima condannare i colpevoli del presente, pensare al presente per migliorarlo per creare un futuro migliore, e ricordare il passato quando si parla di storia. Ma il futuro e l ambiente che ci sta attorno e` il risultato di tutti gli attimi e secondi di ogni giorno, anche mentre butti la carta del gelato fuori dal finestrino, passi col rosso, tanto e` tardi e non c`e nessuno, si acquista uno stereo rubato a prezzo stracciato, si cerca una raccomandazione, si fanno certe amicizie perche non si sa mai, possono servire etc...
Io sono siciliano, ma nella mia citta` (specialmente anni fa era tra le peggiori) molte cose non mi andavano bene gia da quando andavo alle elementari, non mi ero mai adattato a quel ambiente dove occorre essere prepotenti per farsi rispettare, cosi per mancanza di pazienza da parte mia nel dover sopportare
certe assurdita` decisi di lasciare,cosi con un colpo solo risolsi anche il problema dell occupazione.
A distanza di 10 anni se scendo per l estate sento parlare dei problemi di sempre come non fosse passato nemmeno un anno, per fortuna mi accorgo ch`e diminuita l aggressivita`, rumorosita`(forse perche ci sono meno giovani rispetto alle generazioni precedenti) un po piu pulizia per le strade e cioe` nella media regionale. Forse solo d estate, non lo so, cmq non potrei mai ritornare ad abitarci tutto l anno.
Mi stanno poco simpatici anche quei settentrionali che parlano piu per antipatia che per conoscenza, e quei leghisti che tanto si vantano di prendere le distanze dagl "itagliani" mentre mostrano tutti i tratti peculiari dell italiano medio esterofilo e provinciale qualunquista che parla di cose che ignora (in un futuro lontano forse in un altra zona dell isola).
Come di mia usanza, ho espresso giudizi maturati col tempo e dall esperienza personale, privi di alcuna spinta emotiva.


...Io sono Irpino...ma senza Napoli sarei nulla!
Napoli ha accolto e accoglie tutti e sarà stato questo il male maggiore di Napoli, poiché nonostante il lavoro architettonico svolto da Ferdinando II due secoli circa orsono e che la fece respirare poiché già da qualche secolo si era stracolmata di gente fuggente la peste e che era arrivata dalle campagne e non se ne andò più via da Napoli, la quale città, incastrata fra mare e Vesuvio (la montagna) non era stata concepita per accogliere tanta gente: da 300mila che era si trovava ad essere di 700mila persone nel giro di pochi anni....e oggi coi paesi limitrofi (ma ormai è un tutt'uno) sono circa 2milioni di persone!..Milano è il doppio ma è in pianura...
...Napoli ha dato molto all'Italia...ancora prima che questa fosse "Unita"...ma lo si vuole dimenticare e intanto deridono la Capitale del Sud anche per la sua musica "turca", quando invece furono proprio anche i Napoletani a fermare i "turchi" alle porte di Vienna....altrimenti in Veneto oggi invece di essere cattolici e inginocchiati a pregare, si era mussulmani col sedere all'aria!...o come la Bosnia!![]()




allora sei un demente
sono un lavoratore autonomo
se non sono dipendente statale...cosa vuoi che sia?
strano per un napoletano sentire che uno non dipende dallo stato?








...vedi, essere italiani significherebbe anche essere napoletani o milanesi o palermitani e messinesi...e viceversa! evidentemente rispettando le proprie peculiari differenze...ma tant'è che il difetto di uno è il pregio dell'altro e viceversa...ma forse per te è difficile capire il cuore che batte per tutto l'organismo senza discriminazioni...
Altrimenti ritorniamo ai vecchi confini prima del 1861 e amici tutti come prima!


NOI SIAMO LA VERA ITALIA !
RICOSTRUIAMO LA NOSTRA PATRIA !