Gli aspetti da valutare sono molti perchè molti sono i problemi che giornalmente si affacciano e pretendono una soluzione.
Problemi economici: variano da uomini e donne, giovani e anziani, del nord e del sud, dalle città dove si vive, dalle scuole fatte e dai mestieri e lavori, dai singoli e dalle coppie, dalla salute. E dalle "possibilità".
Problemi religiosi e "intimi".
Problemi personali o familiari.
Tutti questi ed altri problemi stuzzicano diversamente le persone che, alla fine, si dividono fra chi la vuol cruda, chi la preferisce cotta e chi se ne frega che sia cruda o cotta.
Trovare "uno" che sappia coordinare e mettere assieme tutte queste possibili soluzioni o è un tipo alla Andreotti ( colui che lascia marcire tutto perchè nulla è risolvibile) o è uno che "governa", cioè decide, cioè agisce, cioè sceglie.
Già trovarne uno di questo "tipo" è difficile: ma poi quanti ne accontenterà e quanti ne saranno delusi?. E quelli delusi penseranno che la scelta fatta è stata onesta e "necessaria" comunque o che altri interessi l'hanno suggerita?
Questa disordinata chiacchierata per cercar di capire le difficoltà che un leader politico deve affrontare prima in casa, tra amici e seguaci.
Perchè davanti all'opposizione, di frontre all'avversario, in genere vince chi "crede" nei suoi ideali e sente la fiducia dei suoi sodali.
saluti




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