
Originariamente Scritto da
Conterio
Chi mi conosce sa come la penso, pertanto rispondo all'invito di Defender ed alla richiesta di Bizzarro per pura cortesia.
Ritengo che votare non sia un dovere ma un diritto, pertanto i diritti si possono esercitare secondo coscienza. Del resto sono state le più alte cariche istituzionali di questa repubblica della passata legislatura a dire che il non voto, fa parte delle possibili scelte a disposizione dell'elettore, ed io per evitare di turarmi il naso, sono anni che pratico questa possibilità. Può sembrare brutto, può sembrare una resa, può sembrare un disinteresse, ma sappietate che ogni volta per me è un'azione pensata e decisa con una logica ben precisa.
Io titengo che la non partecipazione, non sia una resa, ma al contrario un preciso attaccco a quelle istituzioni che da me si aspettano con un voto la loro stessa legittimazione !
Scusatemi...