
Originariamente Scritto da
Giov Europea
La rivolta dei cinesi inscenata a Milano rappresenta un gravissimo campanello di allarme.
Ci sono nelle nostre città delle vere e proprie zone france, interi quartieri in mano agli stranieri e ai loro affari e affarucci, molto spesso illeciti.
Il Governo che fa? Niente, sta a guardare, anzi vorrebbe allargare le maglie per far arrivare più immigrati e concedergli anche il voto per le amministrative.
Uno Stato serio, cosa che oggi non è l'Italia, metterebbe subito le cose in chiaro.
Nel giro di 24h la Chinatown milanese dovrebbe essere rivoltata come un calzino, controlli sulle attività commerciali da parte di Guardia di Finanza, Asl, ispettorato del lavoro e vigili urbani. Controlli di Carabinieri e Polizia negli appartamenti e scantinati per verificare i clandestini.
Poi procedere in caso di reati accertati ad esplusioni, chiusera di attività e multe. Solo così questi ospiti del nostro paese capiranno che non possono giocare, ma questo in Italia non accadrà mai, cosicchè dobbiamo beccarci delle lezioni di libertà dai cinesi.... ma dove siamo finiti.
Dopo tutto non solo le istituzioni italiani a prevedere e minacciare interventi ma bensì i cinesi che annunciano come la protesta potrebbe durare giorni.
Italia alzati e difenditi.
Gioventù Europea