asinum asinus fricatMa tutto questo che ha a che vedere con Fini?![]()


asinum asinus fricatMa tutto questo che ha a che vedere con Fini?![]()
Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo


Non dobbiamo alcun favore alla sinistra , la concezione politica del Pdl è di gran lunga superiore a quanto esprime la parte avversa che da sempre ha abituato i propri assertori a lotte interne fratricide , agli scandali da quattro lire , alle buffonate della caccia all'untore di "giornata" , alle fighette da sbattere in prima pagina . Lasciamo a loro questo modo subdolo di far politica che rispecchia fedelmente quanto loro è stato tramandato dai padri comunisti . Giusto dice il Berlusca sull'esercito del bene e del male . Ovvio , chi rema costantemente contro gli interessi del paese e dei cittadini non può che essere definito "Esercito del male" ed io appongo il mio timbro. Il caso Fini ... finirà in una bolla di sapone , come già avvenuto nel famosissimo episodio del predellino , Fini salì anch'egli sul predellino e Casini rimase a terra ed ancora starà mordendosi le mani , per rimanere a galla gli tocca fare da sponda ai comunisti e fasciocomunisti Idv , che in cuor suo ha sempre odiati .


Sub 1 - LUI si trova al Governare il Paese per Volontà del POPOLO ITALIANO. Sentito mai, in democrazia, parlare della Sovranità Popolare?
Il Popolo Sovrano designa chi deve governare e la magistratura lo perseguita sino alle dimissioni (anno 1995)
Sub 2 - Le intercettazioni costituiscono un mezzo di ricerca della prova (come ad es. il pedinamento). Quando mai qualcuno ha mai pensato di voler sottrarre al "mercato" giudiziario (perchè oramai di mercato trattasi) questo strumento di indagine? Per reati di mafia poi!
Chi racconta simili colossali menzogne per fare in modo che "la gente" si straci le vesti? La sinistra. L'opposizione giacobina.
Perchè?
Perchè confondendo gli animi mescolando abilmente il vero con il falso, dal crogiuolo scatuirisce il prodotto finale: la negatoria a qualsiasi provvedimento legislativo volto a disciplinare l'uso delle intercettazioni.
In particolare il vantaggio si risolve nel mantenimento dello status quo: pubblicazione delle oscene trascrizioni allo scopo di gettare fango su molte persone per bene che si collocano nell'area del Presidente del Consiglio.
Sub 3 - Cosa c'entra Parmalat con il discorso che stiamo conducendo quì?
Sub 4 - Berlusconi contro tutti. Questo è quanto accade in Italia.
Berlusconi è inviso ai Cordero, ai demaledetti, ai Draghi ed hai tiranniosauri delle banche, è inviso al Grande Vecchio Scalfari ed a tutta la cricca che ha appoggiato Veltroni e Franceschini.
E' soprattutto inviso ai poteri che hanno consentito al somaro forcaiolo di passare dalla agricoltura alle acciaierie, dalle acciaierie alla Polizia, da questa ai servizi e dai servizi alla magistratura e che gli ha consentito, dopo avere abbandonato la Toga sul tavolo insanguinato di sposare la politica e, sempre la stessa invisibile manina gli ha consegnato il premio del parlamento e da lì all'empireo dell'esecutivo è stato un passo.
Basta l'esempio di dipietro per capire quanto forti siano quei poteri.
Ti sollevano dalla melma un asino e lo insediano in cattedra.
Merita questo il Popolo Italiano?
Non sarà che il verdetto del 2008 ha contrassegnato la definitiva sconfitta della sinistra ridotta oramai ad un rudere che non suscita più interesse neppure alle scolaresche di fuori porta in gita a Roma?
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Ultima modifica di brunik; 25-02-10 alle 19:20
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi


Ti riporto solo un commento di oggi del Presidente del Senato:
Caso Di Girolamo, interviene Schifani: dubbia elezione, ne discuteremo in Aula - Corriere della Seraora sulla questione interviene il presidente del Senato, Renato Schifani, sostenendo che esiste la possibilità di rivedere il caso dell'elezione di Di Girolamo. Schifani ne parla in una lettera inviata al presidente per la giunta delle immunità, Marco Follini. «È possibile - scrive il presidente del Senato - che la richiesta di autorizzazione contenga nuovi e rilevanti elementi tali da inquadrare in una prospettiva diversa l'intera vicenda dell'elezione del senatore Di Girolamo. La invito quindi -suggerisce Schifani a Follini - a sottoporre all'ufficio di presidenza della giunta l'eventualità di riprendere sollecitamente l'esame della questione relativa alla contestazione e alla proposta di annullamento di tale elezione affinchè della questione stessa possa essere investita l'assemblea già nel corso della prossima settimana».
Evidentemente qualche mela marcia nell'entourage del Presidentissimo pare ci sia o pensi che anche Schifani faccia parte del complotto antiB.?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


Pensa un po' che tutti gli italiani , meno te , sono convinti che fu un push interno all'allora squadra governativa e partiti politici di riferimento .
Le toghe rosse non badano al bersaglio .. loro colpiscono esclusivamente cio' che viene indicato dai loro referenti politici
Comunque cerchiamo di non divagare :giagia:
Sono l'unica persona al mondo che vorrei conoscere a fondo


Era quì che andavi a parare allora?
Beh, le mele marce si trovano ovunque. Sono quelle che nessuno raccolgie ed allora marciscono come Frisulo a Bari.
La differenza è racchiusa quì: mentre Frisullo a Bari è un uomo di D'Alema, Di Girolamo a Bruxelles non è un uomo di Berlusconi. E' un senatore del PDL, ma non è uomo del Cavaliere della Libertà.
Ultima modifica di Edmond Dantés; 25-02-10 alle 19:26
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)


No, il primo governo Berlusconi è caduto perché la Lega è uscita dalla maggioranza.
Il famigerato mandato del G8 non c'entra una beata fava.Lega Nord - Wikipedia
Caduta del governo Berlusconi I
Il Polo vince le elezioni e viene costituito il primo governo Berlusconi, destinato a durare in carica soltanto pochi mesi, proprio a causa della sottrazione dell'appoggio da parte della Lega: in un primo momento l'Assemblea federale leghista (6 novembre 1994) presenta un progetto di Costituzione che divide l'Italia in 9 macroregioni o macroaree, riferibili agli stati preesistenti all'unità d'Italia; lo scontro scoppia alcuni giorni dopo sul tema delle pensioni: Berlusconi afferma che non si può governare con un alleato come Bossi e che non rimane altro da fare che ritornare alle urne. Sul tema i rapporti si alterano, e anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni, vicepresidente del Consiglio, accusa la maggioranza per la mancanza di accordi con i sindacati.
Lo scontro diretto arriva in Aula fra il 21 e il 22 dicembre: in diretta televisiva Silvio Berlusconi, con un discorso duro nei confronti dell'alleato Bossi, dichiara che il patto sancito con lui il 27 marzo è stato tradito e chiede di ritornare immediatamente alle urne. Bossi, dal canto suo, ricambia le accuse, affermando che l'accordo sul federalismo è stato ampiamente disatteso dal governo. Così si apre la crisi: Berlusconi rassegna le proprie dimissioni ed invita i suoi militanti a manifestare in piazza contro il "tradimento".
Il 23 dicembre si incontrano nella casa romana di Bossi, il leader leghista con Massimo D'Alema e Rocco Buttiglione, rispettivamente segretari del PDS e del PPI. Qui si decide un'alleanza fra i tre che porterà all'appoggio esterno al successivo governo tecnico guidato da Lamberto Dini. È il cosiddetto «patto delle sardine», perché alla richiesta di Bossi se i due ospiti avessero fame, il senatùr offrì sardine in scatola, lattine di birra e Coca-Cola, pan carrè[68], anche se D'Alema preciserà anni dopo che allora «preferii digiunare. Quel frugale pasto fu consumato da Bossi e Buttiglione»[69].
Brunik ti saprà postare sicuramente gli articoli de La Padania dell'epoca.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
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