



Ma mica per colpa sua, è che quando si decide a maggioranza un ministro comunista contro 13 ministri pannelliani o berlusconiani può ben poco ... boh, a me sembrate messi peggio del PSI nel primo governo di centrosinistra, ma in bocca al lupo![]()


So già che questa cosa farà storcere la bocca a molti e che vi saranno critiche anche maliziose, rispetto al mio ruolo.
Non mi ritengo un garante, ma semplicemente un tecnico con una ben chiara estrazione politica (che non può essere sottovalutata).
Crepi il lupo![]()




Comunque apparte gli scherzi e le battute, il compito non sarà sicuramente semplice anche per via della composizione estremamente frammentata dell'esecutivo. Spero comunque di poter mettere mano a normative spinose in piena autonomia...nel thread precedente ho scritto che non sono un garante...mi correggo, lo potrei essere ma in modo limitato, come ha scritto il compagno Presidente in altri thread relativi alla questione.


Cari compagni, mi vedo costretto con rammarico ad informarvi dei seguenti avvenimenti. Il nuovo presidente del consiglio di questo esecutivo di natura apparentemente tecnico-politica, ha diramato la lista dei Ministeri che proporrà al Presidente di pir. Dopo diverse trattative rese pubbliche per trasparenza e per obiettività, il nostro Walter, chiamato dallo stesso premier, a ricoprire una carica (senza specificazioni iniziali), ha ricevuto mandato dal Partito di accettare la proposta ricevuta in base a precisi vincoli e premesse. Questi vincoli erano evidenti e logici:
1) la natura puramente tecnica di questo governo
2) la serietà istituzionale nel tentativo di compilare riforme fondamentali
3) la possibilità di agibilità e garanzia politica del Partito per mezzo del suo elemento
4) la garanzia di un ministero (proposto dallo stesso premier) che è stato scelto in base alle competenze tecniche ed individuato nel settore delle Comunicazioni.
Oggi, appena un giorno dopo, queste premesse vengono a decadere in quanto:
1) il governo disporrà di due vicepresidenti e di un Ministero dell'Amore (avete capito bene! amore!), lasciando spazio a inutili sovrapposizioni, bizzarrie e goliardie assolutamente fuori luogo nel contesto del gioco
2) il ministero dell'innovazione tecnologica avrà una precisa delega alle comunicazioni che inficia pesantemente l'indipendenza e l'autonomia del ministero delle comunicazioni, scelto dal premier per il nostro iscritto.
Rimetto alla Direzione del Partito le decisioni definitive in base al nuovo scenario prefiguratosi


Tu sei fuori di testa.
WalterA è un mio amico ed io non mi permetterei mai di fargli degli affronti come quello che hai appena riferito quassù.
WalterA avrà piena dignità e libertà nel suo incarico e competenza esclusiva nel suo settore.
Solo per quello che concerne internet condividerà il suo lavoro con il ministero dell'innovazione tecnologica poichè la materia è di comune competenza.
Visto che affermi falsità sul mio conto da questo momento il sottoscritto si rapporterà esclusivamente con WalterA in persona.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Hai cambiato le carte in tavola e soprattutto hai compilato la lista in maniera pregiudiziosa e retroattiva: prima hai guardato alla provenienza e poi hai piazzato i ministeri, completandoli definitivamente solo all'ultimo (ma facendoci credere che era già stato tutto assegnato nel giro di un giorno e mezzo). Hai scelto Walter per il suo mestiere, ma avresti potuto scegliere qualunque altro nostro iscritto per un'altra tematica. E invece no: ci hai concesso un ministero apparentemente insignificante per un governo tecnico. Appena hai sentito tirare in ballo la legge gasparri e le sue possibili modifiche, ti sei ricordato che non si trattava certo di un ministero di minore rilvanza, dunque hai allargato la competenza comunicativa al ministero dell'innovazione tecnologica in modo da sovrapporre le competenze e da limitare la nostra azione in quell'ambito.
Non siamo nati ieri.
Ultima modifica di Stalinator; 29-03-10 alle 20:48


Per me l'importante è non avere impedimenti nell'ambito del ministero (poi se devo condividere il tema di internet con il ministero dell'innovazione tecnologica lo posso fare ma a patto che a me riguardi sempre la tematica della comunicazione, al di là della tecnologia utilizzata...ma penso che sia questa l'intenzione).
Compagno Stalinator, a parte il discorso sul ministero dell'Amore (non ne conosco l'ambito nel quale opererà), credo e spero che non vi sarà un problema di competenze, Benjamin sa bene che non mi vendo per un biscotto![]()


Di te mi fido e molto. Il problema sono questi paraculi del parlamento virtuale: avvoltoi rapaci di cui non c'è molto da fidarsi.
Il Ministero all innovazione tecnologica si chiama proprio "innovazione tecnologica e comunicazione". Non capisco perchè questa sovrapposizione.