Articolo 1 – Il Partito
Il Partito si riconosce nella Carta Valori approvata dal Congresso.
Articolo 2 - Gli Iscritti
Si possono iscrivere al partito tutti coloro che si riconoscono nella Carta dei Valori e che accettano lo statuto. L'iscrizione è accettata dal presidente o dal segretario, i quali possono motivare il rifiuto della candidatura, in futuro, per ragioni esclusivamente ideologiche. Gli iscritti svolgono le funzioni di elettorato attivo e passivo per l’elezione degli organi di dirigenza. Sono tenuti all'osservanza delle delibere, delle direttive e dei regolamenti approvati dai Congressi e dagli altri organi statutariamente competenti. L'iscrizione è incompatibile con l'adesione ad altro partito.
Articolo 3 – Gli Organi Dirigenziali
Gli organi di dirigenza del partito sono: Segretario, il Vice Segretario Presidente e la Direzione. Sono rinnovati ogni sei mesi dal Congresso o prima nei casi previsti da questo statuto.
Articolo 4 – Il Congresso
Il Congresso è la massima autorità del Partito, di cui stabilisce gli orientamenti e l'indirizzo politico, fissandone gli specifici obiettivi, deliberando le mozioni e le modifiche statuarie
4.1 – Requisiti per la Convocazione
Il congresso può essere convocato nei seguenti modi
a) Dal presidente o dal segretario, mediante approvazione della maggioranza dalla Direzione del Partito
b) dalla metà più uno degli iscritti, mediante approvazione della maggioranza del Direzione del Partito
c) dal presidente e dal segretario insieme, in questo caso la Direzione del Partito non è chiamata ed esprimersi
d) dal presidente o dal segretario con l'appoggio di altri 5 iscritti, e anche in questo caso la Direzione del Partito non è chiamata ed esprimersi. L'atto della convocazione e tutte le operazioni di contorno quali compilazione dell’ODG, apertura e coordinamento del congresso stesso spettano al Presidente. In caso di indisponibilità dal Presidente, tali incombenze di cui ai punti 3.1, 3.2 e 3.3 spettano al Segretario di partito.
4.2 - Diritti dei partecipanti
Tutti gli iscritti al partito sono invitati a partecipare ed intervenire al Congresso ed hanno diritto di voto. Non è ammesso il voto per delega; ogni iscritto rappresenta solo se stesso. Il Presidente stila un elenco di osservatori, rappresentanti politici degli altri partiti e/o coalizioni, i quali sono tenuti a non disturbare i congressisti, pena l'allontanamento da parte del Presidente. Qualsiasi iscritto può proporre mozioni politiche e porre all’attenzione del Presidente l’eventuale necessità di ulteriori odg.
4.3 - Fasi del Congresso e ODG
Nella fase iniziale dell'assise, il Presidente pone gli argomenti, pre-concordati dall'organo convocante l'assise, all'attenzione dei congressisti. Il dibattito congressuale si suddivide in odg (ordine del giorno), di durata variabile stabilita dal Presidente; gli odg aggiuntivi verranno trattati al termine di quelli pre-concordati. Al termine di tutti gli odg, il Presidente dichiara chiuso l'assise.
4.4 – Votazione
La regolarità delle votazioni viene valutata dal Presidente. Sia le modifiche statutarie sia quelle non statutarie necessitano della maggioranza assoluta dei votanti. Per il rinnovo degli organi di partito, vedi gli articoli inerenti.
Articolo 5 – Il Presidente
Il Presidente (il cui nome completo è Presidente del Congresso) rappresenta gli iscritti e i valori del Partito e si assicura del rispetto delle decisioni del Congresso, facendosi garante di esso. Il presidente ha il compito di farsi garante delle scelte del consiglio nel rispetto dei valori e dello statuto che formano l'identità del partito e di garantire la regolarità delle votazioni.
All'elezione da parte del Congresso del Segretario lo nomina ufficialmente.
Articolo 6 – Il Segretario
Il Segretario è colui che prende le decisioni al di fuori del Congresso. E’ eletto a maggioranza relativa dei votanti, rappresenta il partito nelle sedi istituzionali ed ha il compito di gestire il partito e perseguire la linea politica dettata dal Congresso. Convoca e presiede la Direzione che ha il compito di approvare le sue proposte e decisioni e gestisce i rapporti con gli altri partiti. Dà esecuzione alle Mozioni approvate dalla Direzione. Può nominare un Vice che lo sostituisce nei casi di assenza. In caso di dimissioni il Vice prende il suo posto ad interim fino a che il Direttivo nomina un nuovo Segretario. In mancanza di un Vice il Direttivo nomina subito un nuovo Segretario.
Articolo 7 – Il Vice Segretario
Il Vice Segretario svolge funzioni vicarie del Segretario, lo coadiuva e lo sostituisce nei casi di assenza o impedimento. Il vice Segretario è nominato e può essere revocato del Segretario.
Articolo 8 – La Direzione
La Direzione è l’organo di amministrazione del partito. Rappresenta l'unità del Partito, si fa garante dell'unità di esso risolvendo i problemi interni al partito e le questioni interpretative. Decide le linee e gli orientamenti dell’attività politica e organizzativa del partito, in conformità all’indirizzo politico e ai deliberati del Congresso. Ha il compito di approvare le mozioni presentate. E' composta da 6 forumisti: il Presidente, il Segretario, il Vice Segretario e 3 consiglieri eletti dal Congresso. Il Segretario, il suo vice e il Presidente partecipano di diritto e se sono eletti consiglieri devono cedere il loro seggio. I 3 consiglieri sono eletti a maggioranza semplice tra i primi 3 candidati per numero di preferenze. In caso di rinuncia è eletto consigliere quello che segue in ordine di preferenze. Se questa lista si esaurisce sono eletti
consiglieri in ordine di precedenza il candidato segretario sconfitto o eventualmente il candidato Presidente sconfitto. Può deliberare solo se ha partecipato al voto almeno la maggioranza dei suoi componenti.
Articolo 9 – Integrazioni sulle Cariche
Le cariche di cui agli articoli 4, 5, 6 e 7 durano un massimo di 6 mesi, dopodichè Presidente, Segretario e membri della Direzione decadono automaticamente e devono essere rieletti tramite convocazione del congresso del partito almeno una settimana prima della scadenza del mandato. Se in questa settimana la maggioranza degli iscritti si oppone (tramite la firma di una apposita mozione) alla convocazione del Congresso, allora il Congresso non viene convocato e la durata delle cariche è prorogata di altri sei mesi. Ben inteso che i 6 mesi rappresentano un limite massimo, e il mandato può terminare anche anzitempo, in caso di dimissioni, espulsione dal partito o altri eventi. In tal caso si procede immediatamente alla convocazione di un congresso straordinario che elegga il nuovo membro del direttivo. Il presidente, il segretario e i membri della Direzione uscenti, esclusivamente se giunti alla scadenza del proprio mandato, possono ripresentare la propria candidatura e metterla ai voti in congresso.
Articolo 9.1 – Integrazione sulle modalità di elezione
L’elezione delle cariche del partito avviene in sede di Congresso a suffragio universale di tutti gli iscritti: vengono eletti Presidente e Segretario i candidati che hanno ottenuto la maggioranza relativa dei voti. In caso di parità viene eletto il candidato più anziano forumisticamente (quindi secondo la data d’iscrizione a Politica In Rete). Nell’elezione della Direzione vengono eletti consiglieri i 3 candidati che hanno raccolto più consensi; in caso di parità si tiene conto anche qui del criterio dell’anzianità forumistica, con l’elezione del forumista più anziano.
Articolo 10: Trasparenza
I Congressi e i Comunicati Ufficiali del partito devono essere pubblici. Tutti gli iscritti non facenti parte della Direzione devono essere messi nelle condizioni di partecipare, come osservatori, alle riunioni consiliari.
Disposizioni finali e transitorie
Fino al Congresso successivo a quello di approvazione del presente Statuto, la Direzione all'art.8 sarà composta da Segretario, Presidente ed eventuale ViceSegretario.