La cosa peggiore, è che noi di Rifondazione continueremo a stare al traino di queste gente, e subire le loro politiche liberiste e bigotte chissà ancora per quanto!


La cosa peggiore, è che noi di Rifondazione continueremo a stare al traino di queste gente, e subire le loro politiche liberiste e bigotte chissà ancora per quanto!


No, sarà vero che quei furbi dei DC hanno "comprato" la dirigenza
della "cosa", ma non hanno distrutto il PCI.
Tanti come me lo portano ben stretto nel cuore e vedrai che dopo
sta caata del PD faranno anche presto a mettersi insieme e rifarlo
come quelli come me dicono da un pezzo.
RC + PDCI + Verdi + Aree a sx devono finalmente saldarsi e chi rema
per separarsi andrebbe preso a calcinculo ( con tutto il rispetto ... ).
Se poi anche Mussi e parte della sinistra socialista laica volesse
aderire ben vengano ... ma è ovvio che se si può discutere sul programma
e sulle candidature, non si discute sul nome, sul simbolo e sulla
collocazione politica ...
al fianco di quei lavoratori che si sono visti anche ieri ad Annozero.
Sarò ottimista, ma tempo 2 anni ed io credo che il nuovo PCI
tornerebbe ad un buon 25% ... forse più ... la gente è lenta a
capire ma si saranno stufati di farsi prendere a calci nei denti no ?
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se gli aderenti all'area della sinistra ds avessero veramente conservato un sentimento comunista, avrebbero avuto a disposizione ben 15 anni per manifestarlo, magari militando in uno dei tanti partiti comunisti che girano in Italia. Ma evidentemente il loro grande amore per il comunismo veniva sopraffatto dalla loro ricerca di risultati (diventare ministro è più complicato con la tessera del pdci o pcl o rifondazione)
ora, anche se costoro fossero attori così bravi da riuscire a sedersi in un circolo accanto a militanti rifondaroli quanto potrebbero durare? ( parlo evidentemente di ceto politico) quanto tempo aspetteranno prima di salire in cattedra ed insegnarci come si gestisce un partito, come si milita in un partito, come si litiga in un partito, ecc. quasi come giocatori di serie A che dovessero giocare in serie C. E lo dicono in buona fede!
Mi dispiace non essere entusiasta come sei tu, ma proprio non riesco a vedere la gente che citi tu in un partito-contenitore che abbia come simboli falce e martello, anche se sbiaditi.
ciao
mao


ma per i DS, ha senso fare il PD?
Dato che comunque perderanno un pezzo di partito (piccolo o grande che sia, avranno comunque la sinistra scoperta) finiranno per creare un partito dove, pur partendo da posizioni numericamente più forti della margherita, avranno meno spazio e meno potere perchè, a causa della scissione appariranno meno capaci...credo che la somma dei voti DS+Margherita dentro il PD finirà per essere minore dei due voti separati...
e poi le sedi dei DS, dove ci sono ancora appesi i quadri di Marx e Gramsci, diverranno le sedi del PD, e gli metteranno accanto i ritratti di Giovanni Paolo II o di de Gasperi??
Secondo me, a livello di militanti, la margherita in breve tempo avrà la maggioranza assoluta...e utilizzera il partito come una cosa propria...
ragazzi, io l'ho sempre detto...tutti gli ex-DC andavano abbattuti...questo ormai da destra a sinistra comandano più de tutti...


Alla fine, ci sono mille scissioni dell'atomo, ma la sostanza, cari compagni, rimane la stessa. In Italia, volenti o nolenti, si vuole andare verso il sistema politico made in USA. Anche se qui permane "l'anomalia" tutta nostrana di avere 100 partiti con 1000 iscritti, ma, nella sostanza, sotto elezioni i blocchi sono sempre due. Inutile prendersi in giro. O si segue questa logica e ci si accoda, oppure si tenta di costruire un vero movimento comunista, partendo dal basso, dalle comunità locali e dagli individui.
Bisogna concentrarsi sui Municipi, sulle Circoscrizioni, sulle piccole città.


La cosa che ci dovrebbe far maggiormente riflettere è che a "sinistra" si sta formando un Partito Democratico e a "destra" stanno tendando di fare altrettanto. Non è un caso che ieri Berlusconi era seduto in prima fila al congresso e, appena uscito, ha detto che i contenuti espressi nel congresso stesso lo vedevano concorde. Chi non si accorge che oggi, in Italia, sinistra e destra sono la stessa cosa, sia nelle finalità (convergenza al centro) sia nei contenuti (qualcuno ha più sentito parlare questi leader da quattro soldi di politica? Nel caso, qualcuno ha detto cose diverse?)...
Cari compagni, che si chiami PD o DC il discorso non cambia. In questo Paese la maggioranza dei cittadini vuole andare al centro, perché non ha alcuna coscienza di classe... Che fare?


Credo che non abbia senso credere che la sinistra ds, che si è battuta per il PSE, e i vari socialisti boselliani o craxiani, possano unirsi con la sinistra radicale.
Si è capito oramai che ci sono tre progetti in campo:
1. il partito democratico
2. la riunificazione di un socialismo riformista e liberale "largo"
3. la nascita di una sinistra radicale unita, probabilmente una federazione tra i tre partiti che fanno ora parte di questa "area", VERDI, PRC,PDCI.
Se andranno seriamente in porto ste tre costruzioni potremo finalmente avere un sistema politico abbastanza ordinato anche a sinistra (a destra sono sempre i soliti 4 partiti...), in cui ognuno sceglierà la propria collocazione serenamente, in uno spirito di ocllaborazione.
Allo stesso tempo NON credo che abbia senso unificare tutta la sinistra anti PD, perchè obiettivamente si finirebbe per litigare tra postcomunisti e postsocialisti, tra liberal e comunisti, ecc. Non credete?
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