

Ora solo un miracolo farà venire Chivu da noi....
le parti oramai sono troppo distanti. Le questioni di orgoglio sono le più infantili, ma anche le più difficili da risolvere.
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Ragaz!
Fratelli,angeli,miei amori che siete come se fossero un me stesso nerazzurro tanto vi voglio bene,ditemi, anzi urlate subito a schiacciagola,istantaneamente,senza esitazioni o palpeggiamenti di alcuna soreta:
MA -LO-AVETE-VISTO-VERON?
Veron "a' la Pirlo" e' PIU' forte di Pirlo.
Di un bel po'.
Anzi,incompoarabile,al mondo ,in quel ruolo.
Solo uno psicosomatico puo' non volere il ritorno di magica maga mago'.












No, ma io mi riferivo all'ennesima panzana estiva che vedeva il Milan prendere in considerazione l'idea di sborsare 125mln eurocash (con cui copri la clausola) per comprarsi Dinho.
Credo che le condizioni per arrivare a Messi non siano molto diverse... e tutti quei soldi sono veramente troppi. Per coprire parzialmente una spesa del genere dovreste vendere Ibrahimovic ed aggiungere altri dindi (tanti)...


L'Inter si lega le mani da sola: Rivas bloccaTevez
104 del 14 luglio
Carlos Tevez
Può l'acquisto di un colombiano semisconosciuto bloccare l'arrivo di un attaccante di telanto, per giunta autentico pallino del presidente Moratti? La risposta è sì. Il contratto che l'Inter ha fatto firmare a Tyson Rivas, difensore di colore fino a poche settimane in forza al River Plate, ha infatti impedito al club di via Durini di ingaggiare Carlitos Tevez, il bomber dell'Argentina che da giorni sembra ad un passo dal vestire la maglia del Manchester United e che invece, complici i guai giudiziari in Brasile del suo agente Kia Joorabchian, è ancora al West Ham. Ma c'è di più: l'arrivo di Rivas impedisce all'Inter di tesserare anche qualsiasi altro extracomunitario proveniente da federazione straniera. Ecco perchè la corsa a Veron, il pallino di Mancini per il centrocampo, è stata stoppata a vantaggio della ricerca al ceko Kovac dello Spartak Mosca e perchè l'aggancio al talentuoso Pato è passato in secondo piano con preferenza per Jimenez della Ternana.
PARTICOLARI: Moratti stravede per Tevez 'L'argentino è un grande campione' disse il 12 giugno. Cosa è successo dopo quella data? Semplice: proprio in quei giorni uno dei figli di Moratti era in vacanza in Argentina con la sorella del patron Bedy, e con Julio Cruz. Nel corso del tour in Sudamerica ha visto alcune partite di Rivas nel River Plate ed è rimasto impressionato dalla fisicità e dalla rapidità del colombiano. Tornato in Italia, ha parlato di lui al padre ed è maturata l'idea dell'acquisto. Nel frattempo Rivas, non in possesso di un passaporto comunitario, per stessa ammissione del suo agente Hidalgo, si era svincolato dal River per arrivare in Italia a parametro zero. Di Fatto adesso è un giocatore nerazzurro. Sbarcherà in Italia a metà della prossima settimana e sosterrà le visite mediche.
INCONVENIENTI: Ogni squadra italiana, ceduto all'estero uno dei suoi extracomunitari, può tesserare un solo giocatore extracomunitario proveniente da federazione estera a stagione. L'Inter ha perso a scadenza di contratto Carini ed ha preso Rivas. Stop dei movimenti con protagonisti gli extracomunitari ed addio a Tevez, ma anche Pato e Veron. E non a caso proprio Moratti ha annunciato il disimpegno per il bomber argentino del West Ham nelle scorse settimane, dandi via libera al Manchester United che inizialmente era in svantaggio rispetto ad un'Inter capace di legarsi da sola le mani.
SOLUZIONI: Ne esiste una soltanto: per tornare sul mercato degli extracomunitari, il club nerazzurro deve fare tesserare Rivas ad una formazione che non ha preso extracomunitari per riprenderlo la stagione sucessiva senza limitazioni in arrivo dall'estero nell'estate del 2008. In pratica deve ripetere l'operazione fatta con il Chievo per Julio Cesar e con l'Empoli per Maxwell. Lo farà in tempo per riacciuffare Tevez che pensa di rivolgersi alla Fifa per andare da Ferguson? Difficile visto che a Manchester martedì aspettano Carlitos per le visite mediche. Insomma, un grande affare che sfuma