







http://www.rassegna.it/2007/vertenze...li/bertone.htm
Come detto sopra: gli operai della Bertone, sentitamente, ringraziano la "New Generation" politica per l'interesse mostrato alle loro lotte sindacali.
E perchè non ricordare gli scioperi dei metalmeccanici per il rinnovo contrattuale?
L'occupazione degli stabilimenti della Habitus di un paio di anni fa (tra le poche cose decenti fatte dall'Ugl)?
La sindacalizzazione dei precari tramite la Nidl?
L'assunzione di 6500 precari nei call-center Almaviva, ottenuta tramite lotte sindacali?




in italia il fascino dell'uomo forte è eterno.
abbiamo avuto un uomo forte per 20 anni, oggi festeggiamo la fine del suo potere


Piu' che l'uomo forte ci servono persone oneste alla guida del Paese.


1. tu vedi lotte sindacali? Bene, sono contento per te. Conosciamo 2 sindacati diversi.
2. I fatti da te riportati sono eventi che ignoro. Ci sono problemi piu' grandi nel paese, questi sono solo aspetti di una crisi piu' generale. Mi dispiace ma gli elenchi di occupazioni mi sanno tanto da anni 70.


Come nell'antica roma bisogna fare...
La Bonino dittatrice per 1 anno, poi come Cincinnato dopo aver salvato la Repubblica tornerà al suo campo!


L’indotto della carrozzeria nella zona è in crisi pesantissima, perché mentre l’assemblaggio rimane alla Fiat, la produzione di singoli componenti viene sempre più esternalizzata. Sarebbe auspicabile che Pininfarina, Giugiaro e altri la smettessero di farsi la guerra, decidendo piuttosto di unire le forze. Il loro futuro, e quello di tanta gente, dipende anche da questo”.
Se un'azienda come la fiat decide di delocalizzare lo fa xke paga meno la produzione: mi pare ovvio che un imprenditore faccia ciò, se non lo fa va in merda, soprattutto sono andati in merda tutti le piccole e medie imprese venete dell'orafo e di mille altri campi che non avevano o delocalizzato o puntato sul marketing. Ci sarebbe bisogno di imprese, come si dice nell'articolo, che si mettano insieme evitando di coltivare i piccoli orticelli. Per qeusto spesso l'impresa italiana fa schifo.
Cmq sono cambiati i tempi, non siamo piu negli anni 70, è ora di innovare e di cominciare a pensare ad un paese con meno industria e piu terziario. La produzione inevitabilmente (e giustamente, seguendo il mercato) si avvia verso i paesi in via di sviluppo: dispiace anche a me per molti operai che si trovano senza lavoro e lo stato deve cominciare a pensare di farsi carico per reinserire e rieducare ad un'altra professione molti lavoratori dell'industria. Ma pesnare di tenere le produzioni in questo paese è utopia.
E poi, scusa se te lo dico, mat kava, ma mi infastidiscono gli studenti che difendono gli operai, che si battono per i lavoratori. Che cazzo ne sappiamo noi di queste cose? Mi sembrate veltroni che negli anni 60 insultava gli intellettuali di sinistra parlando di operai e nel frattempo era in giro x roma a trastullarsi.
Parole parole parole...