



Premesso che non mi sta assolutamente simpatico, bisogna riconoscere che Montezemolo è una delle migliori espressioni degli industriali italiani.
Anzitutto non si è mai appiattito su posizioni da becero berlusconiano, che gli avrebbe procurato consensi facili tra gli imprenditori.
Sicuramente la sua carriera è stata spinta da appoggi importanti, ma almeno ha dimostrato di saper fare i suo lavoro e non solo trucchetti finanziari (vedi i vari Tanzi, Cragnotti, Colaninno, Tronchetti, Cecchi Gori ecc).
Gli operai della FIAT non guadagneranno quanto come quelli della VW ma neppure la Punto costa quanto una Golf, con le dovute proporzioni. E' già tanto che grazie a MArchionne (e il buon lavoro fatto da Maroni) la FIAT ha evitato il tracollo finanziario e per la prima volta dopo chissà quanti anni i bilanci iniziano a tornare in regola senza aiutini di stato.
E' di oggi la conferma da parte della BCE che in Italia abbiamo una pressione fiscale significativamente superiore alla media europea.
Mi pare che su un dato oggettivo di questo tipo il presidente di Confindustria abbia non solo il diritto ma anche il dovere di sollecitare il primo ministro.



